Righini: “La nostra battaglia per tornare a governare il Paese, la Regione e Velletri”

Il 3 febbraio a Velletri, in via della Libertà 4, c’è stata l’inaugurazione del Comitato Elettorale per Giancarlo Righini candidato al Consiglio Regionale del Lazio. Dopo la presentazione del Portavoce Comunale di Fratelli d’Italia Sergio Ferrazzano, che ha evidenziato l’importanza per Velletri di avere un proprio concittadino in Consiglio Regionale, sono intervenuti il Capogruppo in Consiglio Comunale Dario Di Luzio, che ha sottolineato il grande supporto che Giancarlo Righini, come Consigliere Regionale, ha dato alle iniziative di Fratelli d’Italia in seno al Consiglio Comunale, ed il coordinatore Tony Bruognolo, che ha ricordato come il Comitato Elettorale fosse a disposizione di tutti i cittadini che volessero avere ulteriori informazioni in merito alle elezioni del 4 marzo. E’ intervenuto quindi il Consigliere Giancarlo Righini, che, dopo aver fatto presente che solo il giorno precedente aveva firmato l’accettazione di candidatura, ha sottolineato come la campagna elettorale per le regionali 2018 non poteva che partire da Velletri, la sua città. Campagna elettorale – ha aggiunto – importantissima, in quanto il 4 marzo le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale saranno abbinate alle elezioni politiche, che vedono impegnato, proprio nel collegio di Velletri, per la Camera dei Deputati, Marco Silvestroni, Consigliere Comunale ad Albano e Capogruppo in Città Metropolitana per Fratelli d’Italia: potrebbe essere una grande opportunità per avere un Deputato che sappia interpretare e risolvere le diversificate esigenze del nostro territorio. Righini ha ricordato che per le elezioni politiche di Camera e Senato sarà sufficiente barrare il simbolo del partito, auspicabilmente Fratelli d’Italia, senza dover aggiungere altro, in quanto anche l’ultima legge elettorale non ha previsto la preferenza per le elezioni dei parlamentari.

In tale contesto Fratelli d’Italia, che è stato l’unico partito che si è opposto a tale legge, perché convinto della necessità che i cittadini possano esprimere le proprie indicazioni per le elezioni, ha cercato di sopperire a questa carenza candidando gente del territorio, che sappia difendere in Parlamento proprio le istanze del territorio.
Per quanto riguarda le elezioni Regionali, Righini si è dichiarato convinto che il candidato del centrodestra, Stefano Parisi, possa essere l’unica vera alternativa al Presidente Zingaretti. Infatti, ha aggiunto, per cercare di superare il gap che ha accumulato la Regione Lazio in questi anni, dal debito mostruoso accumulatosi al disastro della sanità, da una rete dei trasporti ormai obsoleta al sistema di smaltimento dei rifiuti fermo da decine di anni, all’inadeguatezza delle risposte alla domanda turistica, è necessaria competenza e capacità di modernizzazione, requisiti in possesso di Stefano Parisi, un romano che ha studiato e si è specializzato a Roma, prima di essere chiamato al Comune di Milano, dove è stato artefice di una serie di contratti di servizio, talmente funzionali ed efficienti, che il relativo modello di riferimento è stato copiato da mezz’Europa.
Righini ha quindi sottolineato come, a testimonianza del fatto che le qualità del candidato del centrodestra comincino ad essere conosciute ed apprezzate da sempre più persone, i sondaggi inizino a ridurre considerevolmente il gap che Stefano Parisi aveva il giorno della sua presentazione. In sostanza, la gente sta iniziando a capire che chi vuole costruire un’alternativa al Partito Democratico ed al Movimento 5 Stelle ha come unica alternativa quella di votare Stefano Parisi, che sarà sostenuto lealmente ed incondizionatamente da Fratelli d’Italia.
Righini ha quindi ricordato l’impegno personale profuso in questi 5 anni in cui è stato Consigliere di opposizione in Regione Lazio, finalizzato a dare voce a chi più è in difficoltà, dalle battaglie per abbassare la pressione fiscale nei confronti delle imprese, all’impegno per esonerare dal pagamento della maggiorazione dell’aliquota IRPF regionale le famiglie con portatore di handicap nel nucleo familiare, sempre cercando di alleggerire e sopperire alle tante mancanze che le istituzioni riservano alle famiglie ed alle imprese italiane, al fine di restituire loro un po’ di ossigeno e speranza Dopo 5 anni – ha proseguito – “abbiamo di nuovo l’opportunità di arrivare al Governo della Nazione e della Regione Lazio. Ma io credo che questa opportunità ce la siamo guadagnata a tutti i livelli, in quanto in questi 5 anni non siamo stati a guardare, ma abbiamo fatto battaglie importanti, rinnovando la nostra classe dirigente. Io credo che l’unico baluardo alla globalizzazione che ha provocato tanti danni all’Europa ed in particolar modo all’Italia, globalizzazione che è il cavallo di battaglia del Partito Democratico e dei 5 Stelle, siamo solo noi, gli unici in grado di poter mettere in moto un meccanismo che restituisca speranza al nostro popolo e di proporre una visione diversa di quello che dovrebbe essere non solo il Governo Regionale ma anche quello Centrale.”
Ricordo che a Velletri – ha proseguito – “la campagna elettorale non finirà il 5 marzo, in quanto subito inizierà quella che ci porterà a riconquistare Velletri con un nuovo Sindaco, Giorgio Greci, un professionista che si è dimostrato preparato e capace di ridare alla città di Velletri nuova dignità ed un’amministrazione efficiente.
L’auspicio – ha concluso Righini – è dunque quello di raggiungere il 5 marzo due risultati straordinari: arrivare a governare la Regione Lazio con Stefano Parisi e Giancarlo Righini ed avere un governo di centrodestra con la nostra folta pattuglia di parlamentari, e, possibilmente, con Giorgia Meloni Presidente del Consiglio dei ministri.”
(foto Marina Frenquelli)

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