Speciale Atletica Velletri

Un “bravo” amministratore comunale

“L’amministrazione comunale tiene molto allo sport ed è sempre vicina alle associazioni sportive, che oltre alla pratica delle varie discipline, sono una vera scuola di vita per i nostri ragazzi che oltre ad allenare il proprio fisico imparano i valori fondamentali della vita come la lealtà, l’onestà, lo spirito di sacrificio, il rispetto.
Lo sport fa bene ed è uno strumento educativo e per questo il Comune è vicino a tutte le associazioni sportive del territorio, che rappresentano un patrimonio per la comunità.”
Fin qui ci siamo: il discorso suona bene, è perfetto. Peccato che tutto questo a Velletri non accada.
L’amministrazione è distante anni luce da questo argomento, e non è solo per la mancanza d’investimenti per lo Sport, oramai da anni. Si può essere attenti alle varie associazioni sportive anche con piccole cose, piccoli aiuti.
Sarebbe importante conoscere bene tutte le realtà, incontrarle per ascoltare le esigenze e le problematiche, recepire i consigli di chi opera nel settore.
Probabilmente è un problema di “cultura”. Manca purtroppo la cultura dello Sport.
Un “bravo” amministratore comunale, non è “bravo” se trascura il settore sportivo… soprattutto in una città importante come Velletri.

Alessio Pizzurro

 

UN TRENO PER SOGNARE

Treno regionale

Mi ha telefonato il Presidente del Comitato Regionale Fidal: mi ha invitato a Roma per parlare di questa realtà dell’Atletica Velletri. L’appuntamento è fissato alle ore 11.
Non ho voglia di andarci in auto: c’è maltempo e non mi va di guidare. Così riscopro il treno come ai tempi dell’università: sono passati tantissimi anni, un tuffo indietro di quasi 50 anni.
Il treno è nuovo e confortevole: mi aspetta un’ora di viaggio, ma è rilassante e mi aiuta a riflettere su i risultati dell’Atletica Velletri in questo inizio 2018.
Per un attimo però i miei ricordi vanno anche al 2016 e 2017: la nostra società ha vinto più volte, il titolo italiano nel salto con l’asta, con una fenomenale Roberta Gherca.
Marco Ricci,invece, è prima oro nella staffetta e poi argento nei metri 200.
Diana Cacciotti, conquista il titolo nei 10.000 metri di marcia; Giacomo Biserna è oro nel lancio del giavellotto. Sono 43 anni che milito in questa società e mai c’era stato un periodo così ricco di risultati prestigiosi.
Tutti oramai a Velletri conoscono i risultati fenomenali di questi ragazzi: la stampa locale ha scritto molto di loro. Naturalmente anche i politici locali hanno saputo: si sono ben informati.
Il “primo cittadino” è stato il primo, già il lunedì mattina dopo le gare, a chiamarmi personalmente per congratularsi per i brillanti risultati dei nostri ragazzi e per ringraziare l’Atletica Velletri per aver portato tanto lustro al nome della città. Mi ha chiesto il numero di telefono dei ragazzi per poterli chiamare direttamente. La stessa cosa ha fatto poi anche l’Assessore allo Sport che mi ha anche assicurato un invito agli atleti, ai tecnici ed ai dirigenti dell’Atletica ad essere presenti in Consiglio Comunale nei prossimi giorni a testimonianza ancora una volta della massima attenzione prestata dall’Amministrazione tutta al movimento dei giovani di Velletri.
Dopo tali telefonate, ho pensato: “Non siamo soli in questo difficile compito: le Istituzioni locali ci sono sempre al fianco. E’ motivo di maggior sprone per noi a proseguire nella nostra opera”.
Sono a conoscenza, naturalmente, delle scarse risorse economiche a disposizione per gli investimenti: difficoltà che impediscono di portare avanti altri progetti come: rifacimento della pista di atletica dello stadio comunale “G. Scavo”, consegna degli spogliatoi destinati all’atletica i cui lavori sono iniziati forse 10 anni fa; difficoltà che impediscono la manutenzione dell’, attrezzatura necessaria per fare le gare di atletica, del cui costo si fa carico solo l’Atletica Velletri per fare in modo che non marcisca. So benissimo che per fare quanto sopra occorrono forse 150 mila euro, ma so anche che con quei soldi è meglio fare una rotatoria, qualche marciapiede, un selciato nuovo, la ristrutturazione di qualche ufficio comunale.
In fin dei conti chi vuol fare sport lo fa per il proprio piacere di farlo ed è bene quindi che paghi tutto quello che c’è da pagare o in alternativa ci sono i centri sportivi privati.
Ed eccoci in Consiglio Comunale: “Voglio ringraziare questi giovani atleti oggi presenti, come pure i Tecnici e Dirigenti di tutte le società sportive di Velletri intervenute, che fanno enormi sacrifici per i nostri giovani” – così sono intervenuti alcuni amministratori “siamo tutti molto vicini a tutte le società sportive che conosciamo perfettamente. Le porte del palazzo sono sempre aperte per voi: venite a chiedere cosa serve per lo sport, per i vostri progetti sportivi: noi lo faremo”.
Un lungo e caloroso applauso di tutti i Consiglieri aveva testimoniato la bontà della scelta del Primo Cittadino nel voler fare questa simbolica premiazione. Gli atleti, i tecnici ed i dirigenti erano al settimo cielo ed avevano dimenticato le tante difficoltà, molti erano commossi.
Tanti rumori di porte che si aprivano e di gente che si affrettava a scendere per correre verso la metro o altri mezzi, mi avevano riportato alla realtà.
Il confort del treno e quella piacevole temperatura avevano favorito il mio sonno: non so dirvi da quale punto del racconto.
Ero oramai sveglio ma non tanto da capire cosa avessi sognato e cosa fosse vero, ma sono sicuro che i lettori sapranno farlo.

 

Sabato 17 marzo – TROFEO PIETRO MENNEA

Pietro Mennea

In questo 2018, l’Atletica Velletri ha deciso di aprire la stagione outdoor allo Stadio Comunale di Velletri, con una giornata dedicata al grande campione Pietro Mennea.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Comitato Provinciale Fidal Roma Sud.
Sarà un pomeriggio di gare dedicate esclusivamente alla “ velocità”.
Il campione di Barletta viene già, da alcuni anni, ricordato con iniziative simili in tutta Italia il 12 settembre, data del suo incredibile record del mondo a Città del Messico, con il tempo di 19”72.
L’Atletica Velletri ha scelto invece questa data per ricordare la sua scomparsa: 21 marzo 2013.
Quel record di Mennea ha resistito per 17 anni sino al 1996, ed ancora oggi è il record europeo.
Pietro detiene ancora oggi il record italiano nei metri 100 con 10”01.
E’ l’unico duecentista della storia che si sia qualificato per 4 Olimpiadi consecutive: 1972-1984.
Mennea non è stato solo un grande campione di Sport: si è laureato quattro volte, scrivendo importanti saggi su vari argomenti, come pure importante parlamentare europeo.
Il 16 marzo, giorno prima dell’evento, l’Atletica Velletri dedicherà una pagina intera alla manifestazione “Trofeo Pietro Mennea”.

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