I due candidati del Partito Democratico, Massimo Ciarla e Sabina Ponzo, ci espongono i loro obiettivi

Massimo Ciarla “Valorizziamo i nostri
siti archeologici”

Cosa ti ha spinto a candidarti?
Chi mi conosce sa che da sempre il sottoscritto è stato impegnato nel sociale: in politica, nel sindacato, nelle associazioni. Questo perché nel sottoscritto è stata sempre viva la voglia di contribuire a migliorare le condizioni di vita dei cittadini, a dare un contributo per far si che sempre più persone possibili potessero avere un futuro migliore;

I valori della sinistra hanno ancora un significato?
Occorre capire che cosa s’intende per valori della sinistra. Se per sinistra si intende giustizia, lavoro, pace, solidarietà, salute, cultura, benessere sociale e psicofisico, io affermo con decisione che anche oggi possiamo dire che i valori della sinistra hanno un significato importante anche più di ieri;

Quali sono gli interventi ritenuti più urgenti per Velletri?
Nonostante le molte difficoltà incontrate, le due amministrazioni Servadio hanno prodotto uno sforzo notevolissimo nella riqualificazione della città di Velletri. Non vorrei ripetere ancora le molte opere portate a termine di cui alcune se parlava da decenni (una per tutte l’ex Convento del Carmine).
Occorre proseguire verso questa strada per riqualificare ancora di più il centro storico. Occorre fare uno sforzo maggiore per migliorare le strutture sportive e non per ultimo creare ulteriori spazi in cui le numerose società sportive possano far svolgere le loro attività ai tanti giovani che né fanno richiesta.
Se si riuscisse a fare ulteriori sforzi in questa direzione, tendenti anche a valorizzare ancora di più i siti archeologici che dispone il nostro Comune ( ad esempio Le Stimmate), aumenterebbero i visitatori e sarebbe certamente un vantaggio per tutta la città ad iniziare dai molti esercizi commerciali in crisi ed a rischio di chiusura;

A quale problema dedicherai maggiormente il tuo impegno?
Essendo il sottoscritto un operatore sanitario è ovvio che la maggior parte del mio impegno sarà rivolto ai problemi di carattere sanitario: sia per problematiche inerenti le problematiche ospedaliere, sia per extraospedaliere.
A queste si possono aggiungere tutte le attività socio-sanitarie, culturali, sportive che interessano la nostra città.

 

Sabina Ponzo
“Investire sui giovani attraverso la cultura, lo sport e il turismo”

Cosa ti ha spinto a candidarti?
Senza dubbio questi 5 anni come consigliere comunale hanno rafforzato l’amore per la mia città e soprattutto la passione per la politica, quella fatta con le persone e per le persone. Sento che posso dare tanto sono una persona a cui piace impegnarsi nelle cose e con una grande capacità di mediazione.
Il progetto di Pocci saprà esaltare le qualità di ogni componente della squadra per il bene comune.

I valori della sinistra hanno
ancora un significato?
Nella prospettiva di uno schieramento di parte i valori della sn sono ancora identificabili dai cittadini, ma sicuramente oggi la sn che camminava a fianco delle persone che sapeva ascoltarne e risponderne ai bisogni non c’è più.
A livello locale fortunatamente questo senso di comunità ancora non può dirsi completamente perso, ma serve un lavoro costante da parte di chi amministra fatto di ascolto dell’altro e soprattutto di comunicazione, il cittadino vuole e deve sapere cosa fa l’amministrazione.
Per questo abbiamo messo nel programma il bilancio partecipato che consentirà un maggiore dialogo e una maggiore cooperazione tra cittadini e amministratori.

Quali sono gli interventi ritenuti
più urgenti per Velletri?
Gli interventi da fare sarebbero molti credo che una delle priorità sia completare il lavoro fatto per la raccolta differenziata accompagnando il monitoraggio dei trasgressori ad un’educazione alle regole e al rispetto. Strutturare il già ottimo lavoro fatto nel sociale per la protezione e il sostegno delle fasce più deboli.
Investire sul futuro dei giovani e della città riportando la cultura, lo sport, l’istruzione e il turismo in primo piano attraverso l’azione sinergica tra associazioni scuola e un assessorato capace di guardare al territorio con uno sguardo a 360°.
A quale problema dedicherai
maggiormente il tuo impegno?
Nella scorsa consiliatura avevo la delega ai gemellaggi.
Insieme ai 4 paesi del circuito abbiamo lavorato alla realizzazione del primo “Consiglio Europeo della Gioventù” di cui fanno parte due nostri giovani concittadini.
Se sarò eletta nuovamente vorrei occuparmi di sport e tradizioni due ambienti in cui per formazione ed esperienza mi trovo a mio agio e poter proseguire il lavoro importante fatto con i paesi gemellati.

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