Tutti pazzi per il Velletri Calcio a5. Finalmente conquistato il Nazionale

Dopo oltre 10 anni di “purgatorio” nel calcio a5 regionale tra campionati di Serie C1 e Serie C2, il Velletri torna in “paradiso” nel calcio a5 che conta, quello NAZIONALE. Un campionato di Serie C1 che ha avuto i veliterni come attori protagonisti!

La cronaca della gara che ha sancito la vittoria del CAMPIONATO

La vittoria del cuore

Formazione: Donatone, Liscio, Proja, Andreolli, Bongianni, Margagnoni, Montagna M., Montagna Manolo, Kaci, Fagnani, Pompei, Manciocchi. Dirigente Quattrocchi

Marcatori: Kaci, Montagna Manolo, Giorgi, Montagna Maicol

Mancano 15 secondi ma ormai non si gioca più. Gli spalti gremiti di tifosi del Velletri sono una bolgia, i giocatori fanno il conto alla rovescia, modello basket, poi il triplice fischio finale e il via alla festa. Il Velletri è in serie B. Con la vittoria sul Casal Torraccia e il pareggio tra Real Terracina e Anziolavinio, i biancoblù veliterni, con una giornata di anticipo, vincono il campionato di serie C1 e approdano nella serie B nazionale. E’ stata una vera e propria impresa, quella del Presidente Christian Pontecorvi, una vera scommessa condivisa con tutti i dirigenti e i giocatori, quella di affrontare un campionato di serie C1 con una intera rosa di velletrani, ad eccezione di Mattozzi proveniente da Artena e il nostro bomber Kaci Besmir, albanese di nascita, ma ormai velletranissimo. Un risultato straordinario che ha messo in luce, costanza, determinazione, voglia di arrivare e soprattutto tanti giovani del vivaio veliterno che hanno esordito in prima squadra, compresi anche i ragazzi dell’under 19. Segno dell’ottimo lavoro svolto dalla dirigenza anche su questo versante. Una impresa sportiva che avrà il suo culmine con la festa che si sta preparando, mentre sabato il Velletri disputerà l’ultima di campionato sul campo del Vigor Ostia. La trasferta contro il Casal Torraccia era insidiosa, anche se i romani erano già salvi, ma la grinta e la voglia del Velletri non ha conosciuto ostacoli. Non è bastato ai romani il gol del 3 a 4 arrivato a poco meno di un minuto dal termine della gara. Una partita importante quella che si giocava sabato e che non ha trovato il Velletri impreparato. Ed infatti proprio i ragazzi di capitan Bongianni, nonostante il campo esterno, tenevano in mano saldamente il controllo del gioco e trovavano la via della rete con bomber Kaci, il quale con la maglia veliterna ha superato tutti i record tra gol e presenze. Il gol galvanizzava il Velletri che continuava a macinare gioco e poco dopo era Manolo Montagna a raddoppiare per i veliterni. Il doppio vantaggio non faceva abbassare la guardia al Velletri che controllava la partita, cercando di colpire in ripartenza. Nella ripresa il canovaccio era identico, ma i padroni di casa cercavano di impensierire la difesa veliterna, trovando anche la via della rete. Ma la differenza tecnica e soprattutto la voglia di vincere la partita e di coronare un sogno erano ancora più forti ed il Velletri trovava prima la rete con il giovane Giorgi e poi successivamente con il veterano Maicol Montagna. Il Casal Torraccia, riusciva però ad accorciare le distanze e ad un minuto dalla fine con il risultato pressochè acquisito, arrivava anche la terza rete dei romani che nulla aggiungeva la risultato, se non per la statistica. Poi il trascorrere dell’ultimo minuto, senza tensione, ma con tanta gioia crescente fino al fischio finale, con una festa che ha coinvolto tutti. Anche i romani hanno festeggiato per la salvezza con tanto di terzo tempo finale. Ma il campo di gioco era invaso dai supporter veliterni, dai giocatori, dirigenti, parenti che avevano seguito il Velletri in trasferta. Lacrime di gioia, grida di giubilo, foto e striscioni hanno colorato il campo del Casal Torraccia. Ora a risultato acquisito, manca solo il via alla festa, al di là del risultato dell’ultima gara, per un traguardo raggiunto, anche inaspettatamente, visto che alla vigilia della partenza del campionato, l’obiettivo era il piazzamento ai play off. Un obiettivo che con il passare delle settimane è diventato secondario, anche se mai nessuno, fino a ieri, aveva il coraggio di pronunciare la parola Serie B. Si è lavorato in silenzio, settimana dopo settimana, con la società a protezione dei giocatori. Uniti si possono raggiungere traguardi a volte anche impossibili. Il Velletri calcio a 5 l’ha fatto.
Ben ritrovata Serie B!

Una cavalcata fantastica

L’intervista a caldo al Vicepresidente Bacchiocchi

Prima di tutto i nostri complimenti per la splendida vittoria
Grazie a nome mio e di tutta la società Velletri Calcio a 5.
Ci racconti qualcosa di questo anno sportivo della società
Bene, direi di parlare di un anno fantastico, ma forse sarebbe il caso di allargare la visione agli ultimi due campionati. Non dimentichiamo che lo scorso campionato abbiamo vinto il campionato di serie C2. Due anni di vittorie, sono il risultato di un lavoro enorme, di un gruppo che mette al primo posto competenza e capacità, ma prima ancora la passione per questo sport. Nel mese di agosto dello scorso anno, abbiamo presentato la rosa dei giocatori, di tutto il gruppo di lavoro, ed il commento più frequente era quello di collocarci in una previsione di medio-bassa classifica del campionato di serie C1. Evidentemente qualche errore di valutazione è stato fatto, ed oggi il nostro lavoro ha dimostrato esattamente questo.
Vi siete confrontati con squadre organizzate e strutturate per vincere anche con giocatori stranieri
Infatti, il nostro motivo di orgoglio e la nostra soddisfazione, è soprattutto questa, cioè aver creduto in un gruppo di giocatori veliterni. Dimostrazione questa, che si vince principalmente con il cuore e non con investimenti economici importanti, anche se la parte economica ha il suo peso.
Chi vorresti ringraziare?
Mi sembra doveroso il ringraziamento a tutta la rosa di giocatori che, al di là del minutaggio, TUTTI hanno dato il loro contributo a questa meravigliosa vittoria. Un ringraziamento particolare va al nostro giocatore più rappresentativo nonché allenatore della squadra, a MAICOL MONTAGNA. Un ringraziamento doveroso e sentito va ai dirigenti Ludovisi e Di Bari, ma un riferimento particolare al nostro uomo tuttofare, dal primo tifoso, al dirigente, al primo posto in panchina, sto parlando di Andrea Quattrocchi. Altro contributo va riconosciuto a Siracusa per i rapporti settimanali con la stampa. Un ringraziamento per aver seguito ogni partita, ogni allenamento non solo della 1° squadra, aver scattato un numero imprecisato di fotografie e filmati, va alla nostra Irene Quattrocchi. Spero di non aver dimenticato nessuno, ma tutto questo lo debbo condividere con i miei amici, al di là dei ruoli, che costituiscono il gruppo Direttivo della Società, al quale va il mio personale ringraziamento. Grazie a Christian Pontecorvi, Massimo Acchioni, Andrea Grazioli, Andrea Acchioni.
Cosa ci aspetta per il futuro?
Intanto a breve, verrà comunicata una data per la festa della Promozione, con la presentazione di tutti i ragazzi che meritatamente hanno conquistato la B. Poi ci godiamo questa fantastica vittoria e, poi ci sarà tempo per comunicare i nuovi progetti futuri.

Le frasi celebri

GRAZIOLI ANDREA

“Una famiglia con problemi, figli d’oro e pecore nere a cui voler ancora più bene… Questa è stata la nostra forza”

PONTECORVI CHRISTIAN

“Serietà, umiltà e passione il segreto della nostra missione.”

PENNACCHIA ALESSANDRO

“La nostra passione, lottare, sudare, vincere…”

ACCHIONI MASSIMO

“La passione che nutriamo per questo sport, l’amicizia ed il rispetto che ci lega, ci ha permesso il raggiungimento di questi traguardi. “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”

ACCHIONI ANDREA

“Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Chi è capace di soffrire alla fine vincerà”

Please follow and like us:
0