Andiamo al Cinema – Rubrica Cinematografica

Avengers Endgame

Si può dire che per gli Avengers ci sia stata una vera pole position. Con “Avengers: Endgame” i fratelli Anthony e Joe Russo hanno voluto dare un tocco di grande rispetto e commozione a questo finale di saga. Si tratta della fine della cosiddetta “Saga dell’Infinito”, iniziata nel 2008 con il primo film del MCU (Marvel Cinematic Univers) “Iron Man”. Una saga speciale, poiché ha visto crescere intere generazioni: l’MCU si rifà alla Marvel Comic, editoria di fumetti con più cinquant’anni d’esperienza. Inutile dire che i Marvel Studios (casa produttrice del MCU e sussidiaria della Walt Disney Studios dal 2009) hanno rivoluzionato il modo di guardare al super eroismo e, soprattutto, alla creazione di film e contenuti d’intrattenimento. Cronologicamente e concettualmente la “Saga dell’Infinito” è stata divisa in 3 fasi: la prima, 2008-12 ha gettato le basi per gli Avengers e la presentazione dei personaggi; la seconda, 2012-15 ha sviluppato l’universo e le varie personalità dei characters; la terza, si concluderà ufficialmente con l’ultimo film in prossima uscita, Spider Man: Far from home (luglio 2019). Ma “Avengers: Endgame” non è semplicemente la conclusione di una serie di film, è il riscatto di ben 10 anni d’attesa per vedere sul grande schermo i più grandi super eroi mai rappresentati nel cinema al meglio delle loro possibilità (ed effetti speciali). Tutti uniti contro un solo nemico, che con il suo carisma e potere ha raggiunto tanti fan quasi quanto gli Avengers. Parliamo del più potente tra “Gli eterni”, Thanos. Da solo, nel film “Avengers: Infinity War” era riuscito a sterminare il 50% delle specie viventi nell’universo; e aveva lasciato nelle mani dei pochi vendicatori rimasti il compito di “andare avanti” nel ricordo e nel rimpianto di un fallimento che, a causa della morte del detentore della conoscenza del destino universale, Dr Strange, ha lasciato un forte retrogusto amaro a tutto il pubblico. Purtroppo, non è ancora il momento di parlare di “Endgame” come film dato per scontato. Poiché le sorprese non le propone solo sul grande schermo, ma anche a livello di incassi: ebbene è il film con il record d’incassi nella storia del cinema degli USA, più di 100 milioni di dollari per due giorni consecutivi. In Italia ha incassato il primo week-end quasi 18 milioni di euro, posizionandosi nel record mondiale con 1,2 miliardi nei primi cinque giorni. In pratica mezzo mondo non aspettava altro che Endgame. Straordinario dal punto di vista della soddisfazione dei consumers, ha qualche pecca nella regia e scrittura (il suo prequel “Infinity War” è decisamente meglio su questo fronte). Ma il tutto viene perfettamente bilanciato dall’aver concluso la saga in maniera magistrale: abbastanza da commuovere, e sempre molto solenne. Di sicuro, anche se non si è andati a vedere “Endgame” (errore al quale si può ancora porre rimedio), ci si sarà domandati che cosa succederà al MCU. La risposta, oltre che su Wikipedia, la si può trovare nell’innumerevoli fumetti che non sono stati ancora rappresentati al cinema. Ad esempio, i Marvel Studios hanno annunciato l’idea di proporre una “quarta fase” con nuovi personaggi tra i quali “Gli Eternals”. Dalla Marvel possiamo aspettarci di tutto, ma sicuramente non che smettano di produrre super film.

Ascenzio Maria La Rocca

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