VELLETRI. I ringraziamenti del presidente Avis Luciano Rutigliano

“La solidarietà non ha barriere nè confini”

Vorrei ringraziare tutti i presenti, per la partecipazione a questa 62a Festa del Donatore, un particolare ringraziamento per aver raccolto il nostro invito va agli amici di Camponogara, con cui siamo gemellati, instaurando un vero rapporto di stima ed amicizia. Vorrei citare tutti coloro che si sono adoperati affinché questo evento riuscisse nel migliore dei modi, ad iniziare da tutto il Consiglio Direttivo, le segretarie, i suoi collaboratori e le ragazze del Servizio Civile, gli Sbandieratori, e per terminare, gli studenti dell’Ist. Cesare Battisti di Velletri. Siamo giunti alla 62° edizione, ed in qualità di Presidente ho il piacere di rendere noti a tutti quali siano stati i traguardi raggiunti e gli obiettivi che ci siamo prefissati. Abbiamo conchiuso il 2018 con ben 4258 unità di sangue, ponendoci ai vertici delle Avis con il maggior numero di unità di sangue raccolto a livello regionale, rispondendo alle direttive impartite dal Piano Nazionale Sangue. L’importanza della donazione di sangue è nota a tutti. Il sangue è un tessuto non riproducibile in laboratorio e ogni giorno, in Italia, vengono trasfuse circa 8 mila pazienti. Per far sì che ciò sia possibile c’è un esercito di volontari, che contribuiscono ogni giorno a costruire il bene comune in tutti i suoi risvolti: sanitario, sociale, ambientale, culturale. Operiamo ogni giorno per dare sempre maggiore qualità al servizio che siamo chiamati a svolgere, nell’interesse del paziente ricevente ma anche nell’interesse del donatore. Sono Sempre maggiori le attenzioni riservate a quest’ultimo e mi fa piacere informarvi che, abbiamo stabilito positive sinergie con medici specialisti, al fine di offrire servizi di assistenza di qualità al Donatore. Un cardiologo, un ematologo, uno psicologo, un endocrinologo ed altri specialisti, prestano la loro opera a garanzia della salute del donatore gratuitamente, in giorni prestabiliti presso la nostra sede. E parlando di sede, come non ricordare che siamo ormai nella fase progettuale ultima, per l’ampliamento della nostra sede, che potrà ospitare ben sei postazioni di prelievo, conferendo un ulteriore livello di eccellenza, già riconosciuto a livelli superiori. Ci prepariamo inoltre ad affrontare una sfida che riteniamo possibile in tempi brevi, la Plasmaferesi. Una tecnica di separazione del plasma dagli altri elementi del sangue, che aggiungerà un tassello importante al servizio che svolgiamo. Non mi dilungo oltre, se non per ringraziarvi ancora della vostra presenza e per ricordare che l’Avis è e deve sempre essere un punto di incontro per obiettivi comuni, con l’aiuto di tutti, perché la solidarietà non ha barriere né confini e ce lo insegna la nostra storia, che ha potuto negli anni ringraziare per la loro opera volontaria e disinteressata 30 Cavalieri della Repubblica e centinaia di Medaglie d’oro oltre le migliaia di riconoscimenti intermedi. Ringrazio le amministrazioni che si sono succedute nei lunghi 62 anni di attività Avisina, riconoscendo il nostro operato come un patrimonio inestimabile che va tutelato e garantito per chiunque abbia bisogno del prezioso liquido chiamato sangue. Vorrei infine fare un saluto a 3 cavalieri che ci hanno lasciato negli ultimi mesi, che sono il prof. Umberto Diana, presidente dal 1976 al 1980 il dr. Domenico Mauro, presidente onorario, fondatore dell’Avis di Velletri, nonché direttore sanitario per diversi anni, ed infine Ludovisi Gabriele che ha ricoperto la carica di presidente dell’Avis Comunale di Lariano. Oggi ci accingiamo a premiare oltre 250 donatori benemeriti, nel segno della continuità e soprattutto nella consapevolezza che far bene a gli altri fa bene anche per sé stessi, perché donare significa anche avere il costante controllo del proprio stato di salute. Vi ringrazio e vi invito a partecipare all’obiettivo che si è prefissato l’Avis quest’anno, cioè quello di raggiungere le 5000 unità di sangue, credo che se ci impegniamo tutti, insieme, potremmo dire il prossimo anno ce l’abbiamo fatta.

Il Presidente
Luciano Rutigliano
Ufficio Stampa AVIS Velletri.

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