Andiamo al Cinema – Rubrica Cinematografica

Aladdin

Il nuovo Live Action Disney è ora nei cinema. Si tratta di “Aladdin”, il classico animato del 1992 riproposto in una nuova versione, molto più attuale. Il film, della durata media di 2 ore, è un musical a tutti gli effetti, con balli e canti in vero stile Orientale. Ed è proprio lì, infatti, che la magia ha inizio, nelle notti d’oriente, con un intro davvero speciale che mostra tutto il potenziale del Live Action: il rendere reale ciò che finora apparteneva all’immaginazione. Naturalmente, sarebbe stato un torto a circa 27 anni di generazioni cambiare drasticamente la trama o i punti cardine del film, come ad esempio “Jago”, il pappagallo di Jafar o anche solo una nota della meravigliosa colonna sonora originale, che da sempre ha ammaliato e ispirato grandi e piccini. Ovviamente, non potevano fare la copia esatta del film (non che ci fosse stato qualcosa di male, come hanno sperimentato con “La Bella e la Bestia”) ma hanno trovato una fortissima escamotage di modifica. Un “Aladdin” tutto al femminile, dove con ironia sorprendentemente gradevole si mettono in risalto le contraddizioni di ruolo all’interno dell’universo orientale, rispetto all’occidente. È piacevole anche la trama, nelle sue variazioni riesce perfettamente a rispettare il frame del 1992, tra ambientazioni e canzoni. Un’accezione particolare va alla vera star del film, la figura con più aspettative di tutte: “Il Genio della Lampada” interpretato da Will Smith. Da solo riesce a recuperare un intero cast, che per quanto possa somigliare all’animazione, soffre leggermente gli standard Hollywoodiani. Fatta eccezione per Jasmin, interpretata da Naomi Scott e figura centrale della trama. Si vede che hanno voluto dare speciale rilievo ad alcune scene, che risultano veramente eccezionali per effetti speciali, sonoro e divertimento. “Genio” è spettacolare, proprio come nell’animazione: il canto, il ballo sono tutti rispettati e hanno il giusto ritmo, peccato un po’ per la carica moderna che sovrasta un po’ l’abitudinario mondo d’Oriente. Degni di nota sono i brani “Notti D’Oriente” nello spettacolare intro del film; “Un amico come me”, considerato un must nel karaoke Disney; e un brano inedito, ma soprattutto improvviso, assolutamente di gran gusto e classe.

Ascenzio Maria La Rocca

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