Con Starch, il Comune di Velletri annuncia l’introduzione del nuovo portale

Per presentare le istanze edilizie in digitale

L’intervento del sindaco Pocci

Si è svolto ieri presso l’Auditorium dell’IPPSAR Ugo Tognazzi a Velletri il convegno dedicato alla presentazione della nuova soluzione che sarà adottata dal Comune della provincia romana per consentire ai cittadini e agli addetti ai lavori una maggiore velocità ed efficienza nella gestione delle pratiche edilizie. Hanno aperto l’incontro sul tema “Riflettere sulla città alla luce della legge regionale sulla rigenerazione urbana” il sindaco di Velletri, Orlando Pocci, i rappresentanti istituzionali degli ordini degli architetti e dei geometri di Roma e provincia. Il dibattito è stato organizzato, in particolare, con l’obiettivo di delineare effetti e criticità emersi a quasi due anni dall’entrata in vigore della L.R. 7 del 18/07/2017 relativa alle disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio. Aprono i lavori il professore Paolo Colarossi, ordinario di tecnica e pianificazione urbanistica della Facoltà di ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza”, e Gianfranco Buttarelli che illustrano nuovi strumenti urbanistici innovativi per la rigenerazione urbana. Il Sindaco Orlando Pocci ha introdotto una riflessione di natura sociale che è servita da trampolino per tutti gli interventi di seguito: “Non possiamo pensare di andare avanti volgendo lo sguardo al passato. Dobbiamo andare verso il progresso: un nuovo modo di percepire gli spazi. Esempio lampante di come la rigenerazione urbana possa incontrare le esigenze della popolazione sta nella concezione di vivere diversamente la famiglia e con essa lo spazio aperto che merita”. Il Prof. Colarossi ha infatti continuato esponendo in maniera sublimemente teorica i criteri che devono guidare l’innovazione urbanistica: “La rigenerazione è prima di tutto una responsabilità civica, soltanto negli ultimi 70 anni sono state costruite 80% delle aree urbane di oggi, mai vista nella storia dell’uomo una tale crescita. Queste aree sono quelle che difettano maggiormente delle necessità di oggi. Questo non significa che tutte sono scevre di qualità urbana. Ma è necessario parlare di qualità, funzionalità e bellezza. La bellezza è un concetto più attuale che mai, visto che si concentra in aree come le campagne e centro storico”.

L’assessore Francesca Argenti con il suo staff (foto M. Frenquelli)

Il Prof. Gianfranco Buttarelli ha poi spiegato nel tecnico la “rigenerazione urbana”, la quale ha un arco temporale tra i 5 e i 10 anni, con lo scopo di aumentare la qualità della vita da punto di vista sociale, lavorativo, estetico-funzionale. “Lo spazio pubblico deve relazionarsi con il verde e con le necessità del cittadino. Questo è lo scopo ultimo della rigenerazione. Poiché più il cittadino si sente soddisfatto del luogo ove vive, più vi rimarrà e non vi si sposterà. Ogni luogo ha la sua funzione, se non la assolve smette di essere considerato da un punto di vista urbanistico, utile. Perfino un centro storico può diventare periferia, il verbo dell’urbanistica è che la rigenerazione urbana deve essere proiettata all’innovazione tecnologica”.  Il convegno è proseguito con l’intervento di Fabrizio Pistolesi, Segretario del Consiglio Nazionale Architetti PPC e coordinatore del dipartimento semplificazione, che si è focalizzato sulla situazione italiana in termini di sviluppo sostenibile con i dati aggiornati del Cresme e il rapporto della città di Velletri con la realtà regionale, pensando a un nuovo paradigma urbano.  Si è passati poi ad approfondire le soluzioni oggi disponibili grazie alla tecnologia: l’amministratore della società Starch, Ruggero Beretta, ha presentato le opportunità per cittadini, enti e professionisti affermando: “Come consulenti e protagonisti della trasformazione digitale nella PA, siamo molto soddisfatti dell’avanzamento che si sta verificando in questo senso a livello nazionale. Oggi sono oltre 300 gli enti pubblici che abbiamo affiancato in Italia nell’introduzione di strumenti tecnologici per la digitalizzazione. Lo Sportello unico per l’edilizia si fonda sul portale web Cportal che è in grado di gestire le funzionalità a disposizione dei professionisti e cittadini per la predisposizione e la presentazione delle pratiche edilizie.”

Gli ragazzi dell’ istituto IPSSAR “Ugo Tognazzi”

Dopo un buffet di lavoro organizzato e gestito dai ragazzi e professori dall’istituto alberghiero “Ugo Tognazzi” che ha ospitato l’evento, il convegno è proseguito nel pomeriggio con i saluti istituzionali dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Velletri, Francesca Argenti, che ha lasciato poi la parola a Fabrizio Pistolesi per illustrare la situazione italiana in merito alla dematerializzazione delle pratiche edilizie ed anticipare gli aggiornamenti in via di approvazione delle modifiche al DPR 6 giugno 2001 n.380 – Testo unico dell’edilizia.  Il convegno è proseguito con un corso di formazione per i professionisti, tenuto dal consulente tecnico di Starch, Paolo Mapelli, che ha illustrato nel dettaglio il nuovo sistema di presentazione delle pratiche edilizie online tramite lo Sportello unico per l’edilizia che il Comune di Velletri introdurrà il 3 giugno. Grazie a questo sistema, è possibile realizzare un procedimento agile ed efficiente per la trasmissione delle istanze in formato digitale, la consultazione dei regolamenti comunali, collegati a tutto il sistema normativo nazionale e regionale, e la consultazione dello stato istruttorio delle pratiche edilizie presentate. Nelle amministrazioni in cui Starch ha già introdotto la soluzione, i principali risultati tangibili sono stati la semplificazione generale di tutte le procedure amministrative, l’eliminazione delle code allo sportello, l’allargamento del bacino dei professionisti con il vantaggio per i cittadini di avere una più ampia possibilità di scelta, oltre all’immediato adeguamento da parte del Comune alle nuove disposizioni di legge e alle variazioni della modulistica.

Luca Masi

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