ROCCA DI PAPA. Devastato il palazzo del Comune

Per un’esplosione provocata da una fuga di gas

Feriti gravemente il sindaco e una bimba di 5 anni

A Rocca di Papa inferno di fuoco come avvenne a Velletri e a Genzano con un solo protagonista distruttivo: il gas, sia esso metano o propano. Case sventrate e facciate sfregiate a causa di una esplosione. A Rocca di Papa lunedì mattina intorno alle 11 ad andare in pezzi è stato il palazzo comunale a causa di una forte esplosione avvenuta intorno a quell’ora del mattino, quando degli operai dalla società “TecnoGeo” erano intenti ad eseguire dei lavori di carotaggio su incarico del Comune onde accertare attraverso alcuni sotterranei, la staticità della strada. La causa della deflagrazione? Una fuga di gas metano. “ E’ stata una esplosione che in un primo momento faceva presagire che fosse in atto il terremoto, ma invece era altro”, è stato il primo commento di una delle tante persone che si trovava nelle vicinanze del palazzo comunale. In effetti nel resto della città questa era stata la prima impressione, ma poi la realtà dei fatti risultava ben diversa. Scattati i soccorsi, sul posto intervengono i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, la protezione civile, le ambulanze. Sembra di assistere ad una scena di un film apocalittico. Ma purtroppo è una visione attuale e drammatica.

A rimanere gravemente ferito risulta il sindaco Emanuele Cristini il quale ha il 34% del corpo ustionato, diagnosticato dai sanitari dell’ospedale “Grandi ustioni” del Santo Eugenio. Anche una bambina di 5 anni viene ricoverata in codice rosso ma nel suo caso all’ospedale pediatrico del Bambino Gesù di Roma. La piccola si trovava all’interno della scuola d’infanzia “Centro urbano”, i cui locali si trovano che si trovano attaccati al palazzo comunale. I feriti sono numerosi, tra essi ci sono anche il comandante della Polizia locale e alcuni impiegati.

“Il sindaco Emanuele Crestini, come il comandante di una nave che sta affondando, è stato l’ultimo ad uscire dal municipio”. Si è preoccupato, come raccontato dal vicesindaco Veronica Cimino, dei dipendenti e delle maestranza e soltanto dopo che tutti erano usciti ha permesso che gli venissero prestati i soccorsi. Il primo cittadino è ricoverato per ustioni sul 35 per cento del corpo al reparto Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma

A svolgere il compito emergenziale è la vicesindaca , Veronica Cimino, brava a disimpegnarsi con grande spirito professionale ed umano nel dare il dovuto sostegno a coloro che hanno dovuto abbandonare le abitazioni interessate dalla esplosione. Mentre andiamo in stampa ci giunge notizia che a causare la deflagrazione è stata una fuga di gas metano fuoriuscito da un condotta bucata durante i lavori di scavo. Il gas oltre a dare un odore acre all’aria, pare che il gas si sia introdotto per mera sfortuna in una condotta che porta alla tromba dell’ascensore. Qualcuno, ignaro, nel chiamarlo con il pulsante ha innescato una specie di detonatore determinando l’esplosione. Ovviamente si è nel campo delle ipotesi, tutte da verificare. Nel corso della febbrile giornata, la vice del sindaco ha provveduto ad emanare due ordinanze: la prima istituendo la zona rossa in tutta l’area interessata dalla esplosione e la seconda trasferendo la sede comunale presso la Scuola dei campi D’Annibale. Quindi dalla zona interessata si devono allontanare i residenti, abbandonando di fatto le loro abitazioni sino a nuovo ordine. Solo le forze di polizia e i mezzi di soccorso vi possono accedere. La Cimino Ha dichiarato che le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie case “saranno ospitate in strutture ricettive a spese dell’amministrazione cittadina”.

Spartaco Lamberti

Indagati per disastro colposo i tre operai che si sono poi allontanati

La Procura di Velletri ha aperto un fascicolo

Messaggi di solidarietà e disponibilità per le emergenze sono giunti dal presidente della Regione Nicola Zingaretti, dal sindaco di Velletri Orlando Pocci e dall’assessore di Velletri Alessandro Priori


La Procura di Velletri ha aperto un fascicolo sull’esplosione del Palazzo Comunale di Rocca di Papa, che ha provocato quasi venti feriti, tra cui il Sindaco Emanuele Crestini, un delegato dell’amministrazione, alcuni dipendenti comunali e una bambina in attesa di intervento alla testa. Sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria per risalire alle responsabilità di quanto accaduto. Al momento sono stati posti sotto sequestro, su ordine del procuratore capo Francesco Prete, l’edificio del Comune e l’adiacente scuola elementare, in pieno centro urbano, il camion degli operai, che stavano effettuando i lavori lungo il Corso della Costituente, per le necessarie indagini sulle cavità del sottosuolo, e la perforatrice che ha provocato il danneggiamento della tubazione del gas metano. Sono stati rintracciati e convocati nella Caserma dei Carabinieri di Frascati i tre operai che si erano allontanati prima dello scoppio e, stando alle ultime notizie, che sarebbero indagati per disastro colposo e lesioni gravissime plurime. Intanto, nel pomeriggio dello stesso giorno, sono divampate alcune fiamme a causa di nuove esplosioni, se pur di entità minori, dal Comune e da un appartamento vicino. Le famiglie che sono state fatte evacuare dalle loro abitazioni, sono state ospitate in Villa Cavalletti a Grottaferrata ed è stata poi organizzata una red zone nei pressi della piazza principale di Rocca di Papa, dalla Croce Rossa per prestare assistenza a coloro che non hanno modo di rientrare nelle loro case. Molti dei comuni dei Castelli si sono resi disponibili per aiutare il comune di Rocca di Papa nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza. Lo stesso Presidente del Lazio, Nicola Zingaretti si è recato a Rocca di Papa per sostenere i cittadini, il Sindaco Crestini e i dipendenti comunali colpiti dall’esplosione. L’Assessore di Velletri, Alessandro Priori, a nome anche del Sindaco Pocci e dell’intera cittadina veliterna, ha espresso la sua vicinanza e la sua solidarietà per tutti i feriti e in particolare per il Sindaco e suo caro amico Emanule Crestini, affinché guarisca dalle gravi ferite riportate e torni presto a ricoprire il suo incarico. L’Assessore ha infine concluso ringraziando le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco e tutti coloro che hanno contribuito ad assistere i cittadini feriti e che sono intervenuti nel placare la situazione, evitando così risvolti ancora più tragici.

Martina Angeloni

Il Comune incontra i cittadini

Si temono fughe di gas nelle cavità sotterranee

Nel pomeriggio dell’11 giugno, un confronto tra i cittadini e l’amministrazione tutta ha permesso di portare a galla alcune preoccupazioni degli abitanti di Rocca di Papa. Ad aprire l’incontro è stato il Vicesindaco Veronica Cimino, facendo chiaramente il punto della situazione: “È sorto un serio problema. Stiamo rilevando alcune sacche di gas infiltrato nelle cavità sotterranee. Stiamo facendo il possibile per bonificarle”. Il Comune ha quindi indetto che chiunque possa dare informazioni riguardo la presenza di grotte o cunicoli limitrofi alla così detta “Zona Rossa” è invitato a partecipare. Il Palazzo comunale è stato messo sotto sequestro per determinare le cause effettive di questo terribile incidente.

Please follow and like us:
2