VELLETRI. Venerdì 19 luglio dalle ore 19.00 l’inaugurazione all’Auditorium del Convento del Carmine, alle 21.00 a vigna Marini

INCONTRI IN ACCADEMIA – L’arte nell’orto

In occasione dell’inaugurazione, venerdì 19 luglio 2019, di Arte nell’Orto, esposizione di installazioni all’aperto curata da Claudio Marini presso la vigna in via di Colle San Francesco 87 a Velletri (dalle ore 21.00) l’Accademia di Belle Arti di Roma, in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, presenta alla stampa alle ore 19.00 l’evento presso l’Auditorium del Convento del Carmine, sede veliterna dell’Istituzione romana. Dopo i saluti della Direttrice dell’Accademia, Tiziana D’Acchille, e del coordinatore sede Marco Nocca,  l’idea della manifestazione, giunta al tredicesimo anno, sarà ripercorsa dalle origini dal curatore Claudio Marini, che presenterà gli artisti coinvolti con l’ausilio delle immagini più significative delle diverse edizioni.  Arte nell’Orto esprime il desiderio di liberare l’arte dagli spazi consueti, per inserirla e viverla in un contesto naturale: ogni anno il pubblico assiste alla nascita di una nuova opera dalla terra, in un evento segnato dall’attesa. Arte nell’orto 2019 inaugura la nuova installazione di Totem, di Claudio Marini, e presenta per la prima volta l’ingresso della Pittura nell’evento, con Amici in parete: allestiti nell’orto dipinti di Costantino BALDINO, Rodrigo BLANCO, Bruno CIASCA, Jonathan DI FURIA, Fernando FALCONI, Carola MASINI, Luigi MENICHELLI, Mario NALLI, Cristina PENNACCHI, Andrea TUDINI.


“Ogni anno l’orto dà dei nuovi frutti”: il racconto di Claudio Marini

Maestro, ormai “Arte nell’orto” è un evento atteso e che si ripete con grande successo dal 2007. Quando si è materializzata l’idea di organizzare queste serate estive all’insegna dell’arte?
Tutto è cominciato quando mi sono trasferito in campagna definitivamente, sia con lo studio che con l’abitazione. Stavo mettendo a posto dei lavori che avevo e sono spuntati fuori degli scudi che avevo realizzato per una installazione nel castello Brancaccio di San Gregorio da Sassola, vicino Tivoli. Questi scudi mi creavano un problema di spazio, non sapevo cosa farmene. Ho pensato di metterli nel prato naturale, con una piccola base, e ho visto che la situazione poteva funzionare. Il problema principale stava nel fatto che questi elementi erano schiacciati dalla natura, così ho aggiunto delle lance colorate, ripensando un po’ a Paolo Uccello. L’effetto era buono, sono rimasto abbastanza soddisfatto e il successivo anno ho coinvolto l’amico Giorgio Galli, un artista di Genzano, che ha lavorato su ex filari di ferro e traversine ferroviarie abbandonate… via via, anno dopo anno, la situazione è cresciuta, e siamo arrivati alla tredicesima edizione con oltre quindici opere.
Cosa ci può svelare dell’edizione che sta per svolgersi?
Per me ogni anno diventa più difficile, c’è tanta fatica e tanto lavoro dietro questa iniziativa, però l’impegno è molto gratificante. Posso dire che per la prima volta non ci saranno sculture nuove, ma apriremo alla pittura: ho invitato dieci artisti del territorio che esporranno le loro opere pittoriche su una parete di un mio magazzino. Di nuovo c’è l’abbraccio istituzionale all’evento, con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma, sede Velletri e della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri.
Sì, e questo mi ha fatto molto piacere. Tutto è nato grazie al professor Marco Nocca, che mi conosce da tantissimi anni e che è spesso venuto qui, anche nelle passate edizioni. Sapeva dell’iniziativa e si è fatto portavoce di questa collaborazione poi andata a buon fine.

Un’ultima domanda, sui numeri di “Arte nell’orto”: ogni anno ci sono sempre più visitatori per una iniziativa dal sapore di radicamento sul territorio e di voglia di conoscere espressioni artistiche nuove…
Da anni ormai non pubblicizziamo più neanche sui social e sulla stampa l’evento. Qui c’è una forza, quella del passaparola, che fa circolare ogni anno dalle trecento alle quattrocento persone in una sola serata. Il mese di luglio, le belle lunghe serate, e l’assenza di proposte culturali di questo tipo sul territorio ci fanno continuare. La notizia si propaga e si radica attraverso un drappello di estimatori, lo zoccolo duro della comunicazione. Penso che si sia presa talmente tanto l’abitudine a questo evento estivo, che alcuni amici si sentirebbero come traditi se non organizzassi Arte nell’orto.

Intervista a cura di
Rocco Della Corte

Per il pubblico intervenuto sarà possibile raggiungere Arte nell’Orto con un servizio navetta, in partenza da piazza Trento e Trieste, con ritorno garantito dal luogo dell’evento.
Info pratiche per raggiungere vigna Marini,via di Colle san Francesco 87

  • Provenendo da Roma, dopo la stazione di Velletri, alla prima rotatoria seguire indicazioni per Anzio Nettuno, prendendo la strada provinciale 87b (via dei Cinque Archi). Dopo 3.9 km, girare a sx su via Colle San Francesco. Seguire la strada per 800 metri. Destinazione segnalata sulla sinistra.

Addetta alle relazioni esterne,
ABA Roma, sede Velletri
Dott.ssa Elisabetta Rossini

             

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