Villa Madama. Putin conquistato da Benito

Benito Morelli ama definirsi semplicemente un cuoco e basta. Cuoco si, ma d’eccezione, visto che parte da Velletri per servire i grandi della Terra a Palazzo Chigi. Da lui si mangia pesce freschissimo, che arriva ogni mattina da Anzio, e tutti i prodotti tipici delle terre laziali usati per produrre piatti della tradizione nostrana per presentare menù che fanno della creatività culinaria il loro punto di forza. Si può ben dire che ha servito tutti I potenti governanti della Terra e ancora oggi continua a farlo. A tutti ha fatto gustare la cucina italiana, una delle migliori al mondo, se non la migliore.
Oggi nel suo lunghissimo curriculum gli manca di soddisfare il palato del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Mai dire mai. Stiamo parlando di Benito Morelli, titolare nonché mastro-chef del rinomatissimo ristorante-albergo “Benito al bosco” di Velletri.

La visita lampo in Italia del presidente della Federazione Russia, Vladimir Putin, avvenuta dalla mattina alla sera di giovedì 4 dove ha incontrato in Vaticano Papa Francesco, poi il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e nel pomeriggio il presidente del Consiglio, Antonio Conte si è conclusa poi nella serata di giovedì 4 con una cena offerta dal Presidente del Consiglio dei Ministri a Villa Madama in onore dell’illustre ospite e della delegazione venuta con lui. Una cena preparata ed organizzata da Benito Morelli insieme al suo professionale staff (oltre 30 addetti tra la cucina e il personale di sala) con cura e dovizia di particolari, coadiuvato nell’impegnativo compito anche dai figli Roberto, Daniela e Sabrina. Un lungo tavolo reale al centro della sala principale di Villa Madama ha accolto e visto sedersi per la cena le due delegazioni italo-russe. Da parte italiana oltre al presidente Conte, erano presenti i due vice Luigi Di Maio e Matte Salvini, il ministro degli Esteri Enzo Moavero e rappresentanti degli industriali italiani. Il delicatissimo menù servito agli ospiti è stato totalmente a base di pesce, il tutto annaffiato da vini provenienti da Cantine pregiate italiane scelte dal somelier Roberto, figlio di Benito. Il palato degli invitati ha incominciato a gradire il pescato e il crostaceo con dadolata di mela verde e pesca. Il primo piatto è consistito in mezzemaniche con moscardini, gamberetti e scorfano. Il secondo piatto a base di spigola agli agrumi con contorno di flan di verdure di campo. Hanno chiuso la cena le fragoline di bosco con gelato alla vaniglia. Infine il caffè. La cena è stata apprezzata per la sua straordinaria bontà e delicatezza degli ingredienti scelti per l’occasione. Elogi da parte di tutti sono stati rivolti a Benito il quale è rimasto particolarmente colpito da tanti apprezzamenti. Una ulteriore soddisfazione per Benito che si va ad aggiungere alle innumerevoli raccolte in tanti anni di carriera di chef di prim’ordine. E’ la terza volta che si trova a servire Putin, la prima gli fece assaporare le sue prelibate portate quando al governo c’era Silvio Berlusconi e la seconda ai tempi di Romano Prodi. Sono stati serviti anche il presidente americano George Walker Bush (voleva portarselo alla Casa Bianca), Matteo Renzi, Paolo Gentiloni, e ultimamente il presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping. Come dire: “Benito Morelli, lo chef più gradito dai potenti del Mondo”.

Please follow and like us:
1