LARIANO. Il Comune dovrà aprire l’indagine

Paolo Fiorini

Sembra non chiudersi mai la saga delle verifiche in merito alla occupazione abusiva di suolo pubblico da parte di privati cittadini, come avevamo annunciato in un precedente articolo, finalmente la macchina amministrativa del comune di Lariano si era messa in movimento. In data 11 Giugno infatti era stata pubblicata la delibera nella quale si costituiva un gruppo di lavoro intersettoriale al fine di verificare se quanto denunciato da Fiorini e dal Movimento cinque stelle di Lariano ha qualche fondamento. Un provvedimento che, esaminati gli atti arrivava con notevole ritardo visto che sembrava evidente che alcuni sconfinamenti c’erano stati e con essi erano da registrare una evasione di tributi da parte di cittadini che andava avanti da anni. Successivamente era stata fatta, sempre dagli stessi attori, una domanda di accesso agli atti ma subito dopo era giunta una lettera di diniego da parte di un dirigente che, a quanto sembra, così come denunciato dal Mettup cinque stelle di Lariano, reso pubblico con una nota che di seguito pubblichiamo, l’atto emesso dal funzionario è stato annullato dal Dirigente che ha ritenuta legittima la richiesta:
Vince chi non molla !
“Con raccomandata a mezzo mail del 19-06-2019 il Resp.le del settore II – SERVIZI AL CITTADINO E PATRIMONIO, Avv Costanzi Corrado emetteva l’istanza di diniego di accesso civico generalizzato in riferimento all’ultima richiesta dei Sig. ri Alessio Galante (Organizer) del Meetup M5s Lariano e Paolo Fiorini, protocollata il 10 Giugno 2019 (dopo le precedenti del 02-11-2018 prot. 19365 e del 30-04-2019, prot. 8132) motivando il diniego dicendo che non è ammissibile una richiesta meramente esplorativa senza consentire l’individuazione del dato, del documento o dell’informazione con riferimento alla loro natura od oggetto. Nella stessa l’avvocato Costanzi lamentava che la richiesta di accesso avrebbe imposto un carico di lavoro tale da paralizzare il “buon” funzionamento dell’Amministrazione.
Di fronte a tale diniego persone timorose di risposte simili da parte dell’Amministrazione si sarebbero fermate; invece no ! Grazie ad una successiva richiesta di riesame del diniego, prot. 12090 del 27-06-2019, la Dott.ssa Graziella Cannizzaro, Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, nell’esercizio delle sue funzioni come da decreto sindacale n. 5 del 09-04-2019, con raccomandata del 10-07-2019, comunicando nella stessa che alle istanze dei richiedenti sono seguiti ESPOSTI sulle occupazioni illegittime, HA ANNULLATO l’atto di diniego dell’Avv. Costanzi, rifacendosi alle linee guida Anac secondo le quali l’Amministrazione è tenuta a fornire una congrua e completa motivazione per il diniego e non opporre elementi “vaghi e apodittici”, oltre che “generici” ed invita lo stesso a concedere l’accesso di cui all’istanza al prot. n. 10971/2019, in ossequio al principio del dialogo cooperativo.L’annullamento dell’atto di diniego per i richiedenti rappresenta una grandissima vittoria essendo la “dimostrazione” di come un cittadino senza essere membro di un’opposizione ufficializzata all’Amministrazione possa pretendere la visione di atti prodotti dalla stessa ed una continua e vigile osservanza delle norme sulla gestione e tutela del patrimonio e demanio comunale.
Meetup M5S Lariano S. Taddei”

Claudio Caponera

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