Ristorante “La Foresta”. Per motivi non ancora noti banchetto nuziale finisce a coltellate fra camerieri

Era presente, tra gli invitati anche il ministro Elisabetta Trenta

Si è conclusa con un accoltellamento la violenta lite tra due camerieri i quali, durante il servizio, hanno iniziato a litigare in maniera violenta fino ad arrivare ad una coltellata. La vicenda si è svolta verso le 18:00 lo scorso sabato 27 luglio presso il noto ristorante “La Foresta” che si trova sulla via del Laghi nel comune di Rocca di Papa durante il ricevimento di nozze di due giovani veliterni i quali avevano invitato anche un illustre ospite, il ministro della difesa Elisabetta Trenta. La brutta vicenda vede coinvolti un cameriere 45enne rocchigiano e due fratelli di origini georgiane residenti a Velletri uno dei quali, il 21enne, gravemente ferito nel corso della colluttazione da un coltello. La lite, sorta per questioni legate alle mansioni da svolgere durante il buffet a bordo piscina, sarebbe passata da un normale battibecco fino a sfociare in una violenta lite.
Il cameriere più anziano avrebbe ricevuto in risposta alle sue direttive, quando oramai i toni si erano alzati, l’aggressione fisica prima dell’uno e poi dell’altro giovane collega. Preso dalla rabbia, il 45enne avrebbe preso un coltello da un tavolo e sarebbe riuscito a sferrare un fendente all’addome del 21enne dell’est Europa perforandogli un polmone. Immediatamente il panico si è diffuso tra gli ospiti che tra le urla di terrore si sono allontanati dalla scena del ferimento. Gli uomini della scorta del Ministro Trenta sono immediatamente intervenuti cercando di riportare la calma tra gli ospiti impauriti e mettendo in sicurezza il membro del governo. Sul posto è intervenuta una ambulanza del 118 per il primo soccorso che velocemente ha trasportato il ferito fino al campo sportivo di Ariccia dove era già atterrato l’elisoccorso per trasportare il ferito presso un ospedale romano. Nel frattempo i carabinieri della stazione di Rocca di Papa provvedevano a trarre in arresto il feritore denunciandolo per rissa aggravata e lesioni. Nonostante la drammatica e sfortunata circostanza vissuta dagli sposi e dai loro ospiti, il banchetto è proseguito ed è potuto concludersi finalmente con il brindisi finale rivolto ai novelli sposi i quali non dimenticheranno tanto facilmente il “fattaccio” che hanno vissuto nel loro giorno più felice.

Sulla triste vicenda l’ Onorevole Trenta ha dichiarato: “Spero che quel cameriere stia meglio e che il feritore abbia la giusta punizione. Poteva ammazzarlo. Questa società ha bisogno di profonde “cure” se basta una lite sul lavoro per tirare fuori un coltello”.

Sisto Lucio de Simone

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