Ora la riapertura del San Raffaele è possibile

Antonio Angelucci assolto con formula piena

“Assolto con formula piena”, questa è la sentenza formulata dal giudice che è rimbombata nell’aula del tribunale per Antonio Angelucci, per suo figlio, Giampaolo Angelucci e per altri 13 imputati per i quali la Procura aveva chiesto condanne fino a 15 anni di galera per una presunta truffa ai danni del sistema sanitario regionale del Lazio. Antonio e Giampaolo Angelucci, padre e figlio entrambi accusati di far parte di una associazione a delinquere che era stata in grado di direzionare ben 160 milioni di euro in favore della clinica San Raffaele di Velletri durante il periodo 2004-2010, dopo sei anni di processo sono stati così assolti dai reati ipotizzati dalla Procura di Velletri. Nell’elenco degli assolti anche la dirigente Tiziana Petucci, direttrice dell’area Sviluppo Economico della Regione Lazio che il governatore Nicola Zingaretti, fra le polemiche, aveva promosso nonostante una condanna a 10 anni di carcere richiesta dal pubblico ministero. La regione Lazio, costituitasi parte civile durante il processo, aveva giustificato la promozione della dottoressa Petucci per “tutelare la presunzione di innocenza” di fronte a possibili richieste di risarcimento qualora fosse stata giudicata innocente, come poi è stato. Secondo l’avvocato Tiziana Polverari, la sentenza che riabilita di fatto tutti gli imputati, era considerata prevedibile già durante le fasi di risultanza dell’istruttoria determinando così la correttezza amministrativa dell’operato di tutti coloro per i quali la Procura aveva richiesto delle pesanti condanne.

Il deputato di Forza Italia Angelucci Antonio, ha espresso tutta la sua soddisfazione dopo l’esito del processo, affermando di non aver mai perso fiducia nella magistratura e nella giustizia, ricevendo anche il plauso dei dirigenti della struttura ospedaliera. Ha dichiarato inoltre all’uscita del Tribunale romano: “la sentenza ha restituito dignità ed onore alle centinaia di lavoratori del San Raffaele che vedono riconosciuto il loro impegno in favore di migliaia di pazienti”. Un importante passaggio questo poiché lascia ben sperare tutti i lavoratori della struttura. Su quest’ultimo punto si sono visti degli spiragli dal punto di vista della politica locale, in particolar modo durante l’ultima campagna elettorale dell’attuale assessore Priori, ex candidato sindaco nel giugno 2018 sostenuto da varie liste tra cui Forza Italia con Salvatore Ladaga, in quanto proprio con il deputato Angelucci ha discusso la proposta che sarebbe stata posta in regione per la riapertura dell’ospedale, ma da lì a oggi nulla si è potuto muovere anche a causa del processo in corso. L’ospedale riabilitativo San Raffaele, alla luce degli esiti processuali e dopo anni di lotta dei lavoratori, potrà finalmente riaprire i cancelli?
Sisto Lucio de Simone

Please follow and like us:
1