Degrado e maleducazione, ma anche noncuranza da parte delle istituzioni

VELLETRI. L’Occhio sulla città

mobili abbandonati in via della Torre

Pare che il degrado che stiamo assistendo in questo ultimo periodo in lungo e in largo della città stia prendendo il sopravvento in maniera vergognosa sul decoro, che al contrario dovrebbe essere presente nei comportamenti di ogni cittadino. Invece purtroppo questo non accade, ed è grave. Il degrado ha i contenuti più disparati. Prendiamo il caso più eclatante, quello che vede protagonista via della Torre. Qui l’8 ottobre verso le 13,30 un veicolo, per l’esattezza un furgone bianco con due persone a bordo si ferma e i due individui incuranti delle auto parcheggiate e dei vari portoni presenti in loco, incominciano a scaricare una grande quantità di mobilia. I più pensano di assistere ad un trasloco, operazione che si svolgeva in maniera poco attenta, visto che alcune vetture venivano anche danneggiate. Fortunatamente qualcuno prende il numero di targa del veicolo e la segnala alla Polizia locale. Gli agenti intervengono tempestivamente ma del furgone e dei due responsabili dell’abbandono del mobilio nessuna traccia. Ad oggi ancora quel variegato materiale è ancora presente in via della Torre. Strisce biancorosse messe dall’ufficio gestione e controllo servizi ambientali del Comune veliterno, stanno lì a delimitare l’area interdetta. Speriamo che venga presa una decisione nel breve tempo. Se questa è la situazione più evidente del degrado cittadino, non sono da meno l’agire di ignoti “sozzoni” che lasciano stistematicamente i loro rifiuti domestici nelle viuzze, lontano da occhi indiscreti.

Ma visto che ci siamo, parliamo ora di un tipo diverso di degrado, lo scadimento di attenzione verso certe situazioni che imbruttiscono la città. Le foto che pubblichiamo sono la testimonianza visiva di quello che ci appare indecoroso. Su via dei Volsci,poco dopo la rotonda di via Lata, per l’esattezza davanti al crocevia con via Blasi, ci sono dei cartelli stradali importanti che indicano varie destinazioni. Questi cartelli sono coperti da una folta vegetazione che impedisce la lettura degli stessi. Con il passare dei giorni il “verde” creerà difficoltà ai pedoni che transitano sul marciapiede. Visto che parliamo di marciapiede, davanti alla sede di Poste Italiane di via Artemisia Mammucari, questo tipo di rialzo non esiste, quindi i pedoni debbono sfiorare gli estremi della sede stradale
sperando di non essere investiti. Ma se una siepe presente nel tratto in
questione travalica la recinzione di una proprietà privata,invadendo la
strada, i pedoni rischiano l’investimento. E questo non deve accadere.
Altro punto da evidenziare, nella speranz che qualcuno intervenga, è il
deformato marciapiede di via Ariana (lato sinistro, direzione Lariano) che
inizia immediatamente dopo l’intersezione con la via di Cori. E’ da tempo che il marciapiede versa in quello condizioni, creando paurose
difficoltà in termini di sicurezza ai pedoni che lo usufruiscono. Come è
possibile che nessuno, Comune l’Ente metropolitano, non si prende
la briga di sistemare la situazione, visto che lungo quella strada provinciale
600 Ariana il traffico nelle 24 ore della giornata è molto utilizzata.
Ma nonostante ciò il menefreghismo è imperante. Confidiamo che tutte le
annotazioni che abbiamo evidenziato, vengano risolti.
Rog. Fed.

Please follow and like us:
1