I Carabinieri salvano un imprenditore dalla “protezione” degli estorsori

Castelli. Per il titolare di un’attività commerciale finisce l’incubo dopo due anni di continue minacce. Dopo l’ennesimo tentativo di intimidazione da parte degli estorsori, il povero imprenditore decide di rivolgersi per denunciare il fatto

E’ finito l’incubo vissuto dal titolare di un’attività commerciale dei Castelli Romani il quale, da due anni, subiva estorsioni e minacce. La vicenda ha avuto inizio nell’aprile 2017 in seguito ad un evento dal quale sarebbe scaturito un risarcimento assicurativo per l’imprenditore. Quest’ultimo avrebbe ricevuto le attenzioni di un soggetto che, venuto a conoscenza del premio assicurativo che sarebbe finito nelle tasche dell’esercente, avrebbe iniziato a stabilire un contatto con lui, offrendosi inizialmente di proteggerlo da malintenzionati. La cosiddetta “protezione” era ovviamente un tentativo di estorsione subito captato dall’imprenditore il quale avrebbe naturalmente rifiutato tale “offerta”.
Dopo aver respinto la proposta del delinquente, quest’ultimo avrebbe continuato a contattarlo addirittura arrivando a minacciarlo sotto la sua abitazione o recandosi sul posto di lavoro cercando di incutere paura. La rabbia, il timore, il senso di impotenza erano costanti per la vittima e la sua famiglia e tale pressione avrebbe spinto l’imprenditore a consegnare ben 20mila euro al criminale a fine anno e poi, nel marzo 2018, altri 2500 euro. L’esercente avrebbe così deciso di non presentarsi sul posto di lavoro, di cambiare numero di telefono ed infine di cambiare casa. Nel frattempo il criminale avrebbe continuato a cercare l’uomo, addirittura recandosi più volte presso l’attività commerciale con altri due delinquenti.
Nel febbraio del 2019 la vittima riceve una telefonata, erano ancora loro. A quel punto, passato agosto, l’uomo decide di recarsi dai carabinieri e denunciare il fatto. Il Nucleo Operativo di Frascati, dopo aver iniziato le indagini, martedì 22 hanno eseguito tre misure cautelari in carcere emesse dal G.I.P del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica ponendo fine a quel calvario che ha subito per due anni il commerciante.
I reati di cui dovranno rispondere i delinquenti riguardano l’estorsione aggravata consumata e tentata.
S.L. de Simone

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