Uno strumento per prevenire la violenza di genere

VELLETRI. Presso la Sala Tersicore la presentazione della “Bacheca Rosa”. Lunedì 18 novembre è stata presentata nella Sala Tersicore del Comune di Velletri la Bacheca Rosa, uno strumento di informazione e prevenzione alla violenza di genere, creato in collaborazione con l’associazione UDI, Unione Donne Italiane.

A introdurre l’argomento del suddetto evento è stata la consigliera Sara Solinas, che ha spiegato che questo è solo l’inizio di una serie di incontri ed eventi dove sarà trattato l’argomento della violenza di genere. Un percorso reso possibile dalla collaborazione di assessori, consiglieri, associazioni, istituzioni, con il supporto del Sindaco Pocci. A prendere parola c’è poi stata la Vice Sindaco Giulia Ciafrei, che ha spiegato che il primo passo per affrontare un problema è renderne consapevole la comunità. È una lotta che non esclude nessuno, per questo la reazione deve partire da tutti, non solo da associazioni e istituzioni che trattano nello specifico questa tematica. È poi intervenuta l’assessora alle pari opportunità Romina Trenta, che ha parlato del gesto simbolico ideato all’interno della Sala del Consiglio, ovvero quello di occupare un posto con una maglietta rossa, a rappresentare tutte quelle donne che sognavano una vita, una carriera, dei sogni e una vita che sono stati però interrotti da un compagno, da un ex, da un uomo. La Trenta ha poi sottolineato l’importanza del lavorare insieme, quello che fortunatamente sta accadendo all’interni della comunità veliterna. Ha spiegato che queste bacheche rosa verranno poste in vari punti di Velletri come importante fonte di informazione e ha concluso con l’auspicio che in breve tempo si riuscirà a inserire anche l’indirizzo di Velletri per un centro antiviolenza, non è ancora nulla certo ma l’amministrazione lavorerà per portare nella nostra cittadina questo servizio. La consigliera Solinas ha poi spiegato brevemente da dove è nata la Bacheca Rosa. È un progetto che viene portato avanti dall’UDI, un’associazione che si occupa di difendere i diritti delle donne e i diritti umani in generale. Questa è una bacheca diffusasi in tutta Italia, quindi è per la cittadina di Velletri un passo importante entrare a far parte di questa ‘’rete’’. Con questa bacheca l’obiettivo è intervenire all’inizio di un rapporto patologico, di prevenire comportamenti violenti e omicidi nei confronti delle donne. La bacheca è cosi strutturata, da una parte c’è la descrizione di cosa è violenza, con i vari tipi di violenza esistenti, come la violenza economica, psicologica, lo stalking e tutte le varie caratteristiche con cui si possono riconoscere questi comportamenti. Queste descrizioni si rifanno alla convenzione di Istanbul del 2011. Dall’altra parte ci sono i numeri e gli indirizzi, al fine di dare degli strumenti per affrontare il problema e mettere a conoscenza le persone di istituzioni presenti sul territorio di cui spesso non se ne conosce l’esistenza. All’interno delle bacheche che verranno affisse a Velletri, nello specifico, sono stati inseriti anche i numeri delle forze dell’ordine e delle forze di polizia. Questo è stato possibile grazie alla grande collaborazione che c’è stata con la Polizia di Stato e con la Polizia Locale, in cui quattro agenti si sono messi a disposizione per collaborare, informarsi e capire come poter rispondere ed approcciarsi a questa tematica. Il Sindaco, come ha detto lui stesso nel breve discorso fatto, è orgoglioso di avere sul territorio persone e istituzioni preparate che sanno agire e dare risposte a questi problemi. Il Sindaco conclude con una piccola critica, ovvero che a eventi di questo genere bisogna essere di più e non sottovalutare queste iniziative. Ha poi preso la parola il Presidente del Consiglio Sergio Andreozzi, il quale auspicio è quello della creazione sul territorio di altri centri d’ascolto, del moltiplicarsi di queste bacheche, al fine di creare una rete solida volta alla prevenzione di questi problemi. Prima della conclusione hanno preso parola la Dottoressa Paola Virgili, responsabile dei centri antiviolenza ‘’Piccoli passi’’ e ‘’Ricomincio da me’’, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione delle scuole in questi progetti di sensibilizzazione e la Dottoressa Carla Centioni , responsabile del centro antiviolenza ‘’Marielle Franco’’ , che invece ha spiegato quanto è importante la collaborazione della Polizia municipale, poiché è il servizio più prossimo ai cittadini, è quel servizio che gira per le strade. Perciò è importante la collaborazione di tutti, la presenza di ogni aspetto della città. Sara Solinas conclude evidenziando l’aspetto di trasversalità, si è usciti fortunatamente da quell’idea di donna come vittima passiva del suo destino, ci si sta rendendo conto di quante sfaccettature ha la violenza, ma soprattutto si inizia a capire che questo non è un problema che riguarda solo la donna, ma che c’è bisogno anche di un pubblico maschile che sia consapevole di ciò che accade.


Martina Angeloni

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