L’Avis comunale ha una nuova sede

LARIANO

La settimana scorsa con una solenne cerimonia a cui hanno partecipato autorità politiche e religiose, all’interno del complesso residenziale dello Iacp di Via 28 Agosto, nel quartiere di Ara di Norma, è stato inaugurato il nuovo centro Avis di Lariano. Erano presenti il vescovo della diocesi di Velletri Mons. Vincenzo Apicella, che ha provveduto a dare la benedizione alla nuova struttura, il senatore Bruno Astorre, il sindaco di Lariano Rag. Maurizio Caliciotti , dirigenti dell’Avis locale e Regionale, rappresentanti dell’Ater proprietaria dello stabile, consiglieri e numerosi cittadini. Riportiamo di seguito il comunicato reso noto dalla Amministrazione Comunale “Molte sono state nel corso degli anni le tappe per arrivare all’inaugurazione della nuova sede, ma con impegno e sacrificio si è giunti a realizzare questo importante obiettivo recuperando lo stabile, in stato di abbandono da molti anni, posto al centro delle case popolari di via 28 Agosto.Un traguardo reso possibile grazie al lavoro congiunto portato avanti in sinergia tra l’Amministrazione comunale, l’Avis di Lariano e l’Ater provincia di Roma.

In attesa del taglio del nastro


Un risultato ottenuto anche, e soprattutto, grazie alla tenacia e all’attaccamento ai nobili valori sociali dell’Avis che il compianto presidente Gabriele Ludovisi non ha mai smesso di promuovere.
Purtroppo, Gabriele non ha potuto vedere realizzato il suo sogno, ma il centro Avis a lui dedicato rappresenta la concreta testimonianza, a noi, e a chi verrà dopo di noi, di quanto profondi siano i valori fondanti dell’Associazione dei Volontari Italiani del Sangue.
I donatori di Lariano, con la loro nuova sede, moderna e funzionale, potranno continuare a svolgere le nobili attività e promuovere, coordinare e disciplinare il volontariato del sangue.
Un risultato fondamentale per rispondere, ancor più adeguatamente, alla crescente domanda di sangue. Lo avevamo promesso, ci siamo riusciti.”
Cosa dire sicuramente è stato fatto un passo avanti per riqualificare quel luogo molto spesso lasciato nel più completo abbandono è un primo passo fatto verso la legalità certo c’è ancora molto da costruire soprattutto nella realizzazione delle strutture connesse che sono in via di realizzazione e di cui abbiamo avuto modo di parlare in nostri precedenti articoli.


Claudio Caponera

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