QUALE FUTURO PER LARIANO?

Un paese in declino con politica, sindaco ed assessori in silenzio, incapaci di governare.

Non vogliamo essere pessimisti o disfattisti, ma semplicemente realisti ed obiettivi.

Il nostro paese è fermo, immobile, in grave crisi a causa di una amministrazione contraddittoria ed oscurantista. Poche e fallimentari le iniziative. Tante le promesse ed i proclami, ma poi nulla di concreto per lo sviluppo economico e sociale.

Un paese sempre più nell’oblio, Politica, Sindaco ed Assessori assenti ed incapaci di promuovere e valorizzare le nostre risorse umane ed ambientali.

La situazione attuale è disastrosa su politiche giovanili, commercio, attività produttive, salute e sicurezza, infrastrutture ed investimenti, con opere pubbliche dubbie ed incompiute ed disoccupazione mai così alta.

Una Lariano completamente ferma e bloccata da una amministrazione incapace e inconcludente, capace solo di autoreferenziarsi.

 Ci troviamno a scrivere e denunciare una politica fatta oramai di ordinaria amministrazione che non è in grado di dare futuro migliore  al nostro paese.

Eppure non sono mancate nostre proposte concrete ed iniziative realizzabili  per lo sviluppo, non sono mancati solleciti ed interventi di altri movimenti o dei singoli cittadini, ma questa amministrazione o non le ha volute ascoltare o le ha bocciate senza valide argomentazioni.

 Cantieri fermi, opere iniziare da diversi e anni e ancora incompiute, debiti vecchi e nuovi che bloccano di fatto la crescita del nostro paese facendolo scivolare in fondo tra i paesi dei Castelli, ormai fanalino di coda della provincia.

Il nostro Lariano in 8 anni di amministrazione Caliciottiana cosa ha ottenuto? NIENTE! Che sviluppo ha avuto? NESSUNO!

A parte qualche colata di catrame fornito prima da Acea ed ora dall’ASTRAL (azienda regionale strade Lazio, che provvede al rifacimento stradale su tutto il territorio regionale ) e spostare il traffico pesante da una zona all’altra del paese, senza risolvere il problema TRAFFICO PESANTE, il resto è ordinaria amministrazione con un inesorabile declino economico e sociale, come ad esempio il POLIFUNZIONALE di nuovo chiuso in attesa di chissà quale permesso per chissà quale tipo di problematica strutturale (ancora problemi di sicurezza nonostante i milioni di euro spesi), funzionante fino a qualche mese fa ma ora di nuovo FUORI USO.

Il commercio vede zero investimenti per il presente e futuro, negozi che chiudono e un corso di via roma e via napoli lasciato al totale abbandono con commercianti che ogni giorni abbassano la serranda, a causa di scelte politico-amministrative vessatorie e non incentivanti.

 L’Assessorato alle politiche giovanili  non sappiamo ancora, dopo la nomina di qualche anno fa, cosa vorrebbe fare e se ha in programma un’azione da intraprendere o un programma sul quale coinvolgere giovani del nostro paese. Un Assessore ai lavori pubblici che a quanto pare dovrà lasciare lo scettro magico al Cons.Palmieri (scambio di poltrone per presunti accordi pre elettorali) ma questa storiella di fatto blocca ciò che gira intorno ai lavori pubblici e non solo: palestra pubblica BLOCCATA, ampliamento plesso scolastico “Da Vinci”BLOCCATO, riqualifica Colle Fiorentino BLOCCATA, fine lavori colle cagioli BLOCCATO, depuratore BLOCCATO, quanto ancora questa tarantella del cambio poltrona a discapito dei cittadini deve andare avanti? Siamo il paese con il più alto tasso di disoccupazione dei castelli romani e gli investimenti per il futuro sono pari a zero. Ad oggi gli Assessori, a parte qualche evento routinario e prendere una indennità di carica di 1300,00 euro al mese dei soldi dei cittadini (15.600,00 all’anno) non hanno in fatto o programmato NULLA, rinchiusi nelle morse di un SINDACO che opprime e denigra l’operato dei singoli, bloccando, di conseguenza, il paese in cuo viviamo.

Con un minimo di dignità e di amore per il paese, potrebbero rinunciare alle loro indennità di 15.600 annui per start-up giovanili o per iniziative atte ad incentivare l’economia e lo sviluppo del paese.

Da diversi mesi oramai non si riunisce neanche più la giunta per deliberare, significa che il paese sta cadendo in un oblio totale, pieno fino alla gola di debiti fuori bilancio da sanare che anche’essi insieme ai problemi elencati bloccano totalmente il paese. Una cosa gli riesce bene, pagare avvocati per poi perdere le cause!!!

Perché i giovani consiglieri comunali continuano a tacere, perché il Presidente del consiglio si cura solo del suo profilo social e non del paese?

SOLUZIONI? si ci sarebbero, mandare a casa il SINDACO assieme alla giunta innaturale PD-FRATELLI D’ITALIA, rimboccarsi le maniche e far ripartire la macchina Amministrativa, con idee di sviluppo, iniziative realizzabili ed innovative in breve tempo, prima che sia troppo tardi, prima che la strada imboccata diventi troppo stretta  e senza ritorno.

La Politica “del fare” è ben altro in confronto a questo scempio che Lariano subisce da 8 anni. Occorre una svolta ed un atto di coraggio e di dignità dei consiglieri comunali di maggioranza, altrimenti chi li rivoterebbe ???

Noi ci siamo, sempre pronti e disponibili al dialogo ed al confronto costruttivo per far ripartire il nostro paese.

I Consiglieri Comunali Insieme Per Cambiare Lariano

Dott.Casagrande,

Dott.Romaggioli,

Dott.Montecuollo,

Dott.ssa Cafarotti

Please follow and like us:
Rome (Italy)
Oggi
Pioggia
Vento : 0.3 km/h
Umidità : 88%