1995 – 2020 nozze d’argento per la Xistos

Ginnastica Ritmica

La Xistos festeggia 25 anni di fondazione e di successi ma torniamo agli albori: come è nata l’idea di fondare una società che avesse come disciplina la ginnastica ritmica?
Quest’anno l’Associazione Sportiva Dilettantistica Xistos di Velletri compie 25 anni di attività e questo risultato mi emoziona molto. L’idea è nata dalla passione di 4 amiche, con il comune denominatore “ginnastica ritmica”. Tutte provenivamo dall’ISEF di Roma dove abbiamo avuto l’onore di essere tutte studentesse di una delle più carismatiche ed eclettiche insegnanti di ginnastica ritmica d’Italia, la straordinaria prof.ssa Marisa Aparo. L’alchimia della vita ci ha fatto ritrovare tutte a Velletri, dopo diverse esperienze professionali altrove, con tanta voglia di costruire un importante progetto. Primo ostacolo? Neanche a dirlo , un impianto anche solo per iniziare. E così un vecchio garage, allestito a palestra per l’allora Istituto Nathan, è diventato l’inizio di una grande storia sportiva ed umana.
Chi è stato il fondatore o le fondatrici e il primo presidente?
Le fondatrici sono state 4 insegnanti di educazione fisica, già tecniche della Federazione Ginnastica d’Italia nella sezione ginnastica ritmica, Angeloni Roberta, Appiana Marina, Brandizzi Monica, Della Vecchia Anna e primo presidente fu nominato Piccardi Leopoldo.


Quali sono state le difficoltà maggiori e quali le soddisfazioni più belle in questi 25 anni di sodalizio?
In questi 25 anni, c’è stata una continua ascesa, fatta di momenti difficili ed incredibili successi. L’aspetto educativo è sempre stato un elemento particolarmente importante da cui l’allenamento non può prescindere. I momenti difficili non sono mancati: ricordo la chiusura nel mese di febbraio, in piena attività agonistica, della palestra che ci ospitava (alta solamente 4 metri con 15 colonne!!) a soli 3 mesi dal Campionato Europeo di Budapest del 1999 al quale avrebbe partecipato Elisa Blanchi che alla sola età di 12 anni, si affacciava a livello internazionale; da quel momento si trattò di migrare da una palestra all’altra , arrivando ad avere ben 5 sedi operative per neanche 15 ore settimanali ed un numero di iscritte di 100 ginnaste ed un settore agonistico che già portava in giro per il mondo il nome di Velletri. Dalle 100 ginnaste dei primi anni si è passati alle circa 300 attuali che svolgono esclusivamente l’attività di ginnastica ritmica e, al momento, di solo genere femminile, nello straordinario Palazzetto dello Sport “Spartaco Bandinelli” a Velletri. Un vero record. Da qui, uno dei nostri più grandi successi: avere 14 istruttrici di cui 13 ex ginnaste, nate e cresciute nella società ma anche legate precedentemente alle istruttrici fondatrici, che nel tempo hanno perfezionato la loro formazione professionale con i corsi di laurea in scienze motorie ed i corsi tecnici con la Federazione Ginnastica d’Italia. Senza dubbio la nostra più grande soddisfazione sportiva ci è stata regalata dalla grandissima ginnasta Elisa Blanchi, ancora oggi la ginnasta italiana più medagliata di sempre, che dopo 3 Olimpiadi ( medaglia d’argento ad Atene 2004, quarto posto alle Olimpiadi di Pechino 2008 e medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012) tre titoli mondiali assoluti e 100 medaglie vinte con la maglia della Nazionale, non ha mai dimenticato la sua società di provenienza, tornando a collaborare con la nostra associazione non appena smessa l’attività agonistica dopo le Olimpiadi di Londra. Lei per la società è stata un grandissimo esempio e tante bambine hanno visto in lei il valore vero dello sport. Durante i 25 anni, la Xistos è riuscita a mantenere tutti gli impegni agonistici federali con un gran numero di ginnaste agoniste di altissimo valore, di grande umiltà e determinazione. Ma le soddisfazioni sono venute anche dai tanti iscritti ai diversi turni, pensate che oggi abbiamo le figlie delle nostre ex ginnaste che, in alcuni casi, svolgono attività entrambe. Un evento che ha segnato la nostra associazione e che rimarrà nella storia è stato il Galà per l’Abruzzo, evento di beneficenza organizzato dalla Xistos all’indomani del terremoto de L’Aquila. Era il 1° settembre 2009, il neonato Palazzetto dello Sport Bandinelli stracolmo di pubblico, oltre 1500 persone, la nazionale italiana di ginnastica ritmica, con la nostra Elisa Blanchi, pronta a stupire i presenti con un programma tecnico e coreografico eccezionale, la testimonianza del terremoto raccolta da una nostra ginnasta Valeria De Santis, , il presidente del Comitato Regione Abruzzo della FGI a ritirare la donazione di circa 5.000 euro a loro destinata, tantissime personalità e l’emozione tangibile dell’allora Sindaco di Velletri Fausto Servadio e del presidente della FGI Riccardo Agabio. Velletri fu un grande portafortuna perché dopo soli 5 giorni la Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica, con Elisa Blanchi, vinse i Mondiali a Miè in Giappone, con Velletri nel cuore. Per tornare ad oggi, la Xistos ha voluto dar vita quest’anno al 1° Memorial Tiziana Cianfarano, una ex ginnasta prematuramente scomparsa lo scorso anno, la prima ginnasta di Velletri ad essere convocata negli anni ’90 ai centri tecnici della FGI. Al Memorial hanno partecipato ASD Progetto Gymnos 116 di Nettuno, ASD Casalbasport di Roma, ASD Valù di Bracciano le cui istruttrici provengono proprio dalla Xistos. Un evento di grande spessore emotivo. Non sono mancate le innumerevoli collaborazioni con la Federazione Ginnastica d’Italia e da questo anno con l’Ente di Promozione Sportiva OPES, nell’organizzazione di campionati regionali a tutti i livelli. Insomma, ha portato il nome di Velletri sui calendari nazionali della Federazione! Ad oggi, le responsabili tecniche Brandizzi Monica e Della Vecchia Anna possono vantare la preziosa collaborazione di ben 14 tecniche qualificate per la gestione di circa 300 ginnaste.
Una vittoria e un atleta a cui sei maggiormente legata?
In tanti anni ciascuna gara, ciascuna classifica è stata una storia unica, una grande emozione come del resto l’individualità di ciascuna ginnasta ma senza dubbio la gara che resta nella storia è stata l’ Olimpiade di Atene 2004 dove Elisa Blanchi, con la nazionale italiana, vinse la medaglia d’argento a soli 16 anni, una vittoria che fu inaspettata quanto stellare, frutto di un lavoro faticoso e di una totale dedizione. Da 15 anni consecutivamente, la Xistos si qualifica ad una delle più belle gare della FGI, il Campionato Nazionale d’Insieme, in sostanza il Campionato Italiano di Squadra, che vede le migliori squadre rappresentative di ciascuna regione d’Italia.
Ci sono delle nuove potenziali Elise (riferimento alla Blanchi) o almeno all’orizzonte?
La nascita di altre Elise non è assolutamente calcolabile. La riuscita di una grande ginnasta, ad altissimi livelli, dipende da una grande alchimia di variabili che passa dalla fisicità, all’intelligenza motoria, al giusto equilibrio di fiducia con l’allenatrice, alla famiglia, alla scuola e non ultima ad umiltà e determinazione ed Elisa, in questo, è stata maestra. La sua grandissima volontà di arrivare nella ginnastica gli ha fatto superare ostacoli, anche di ordine fisico, che sembravano insormontabili. Tutti elementi che oggi faticano a convivere!!! Certamente tante potenzialità non mancano e sarà solo il tempo a darci risposta.
Per finire cosa vorresti dire a chi si accinge a fare sport a Velletri, non solo nella tua disciplina ma in generale data la tua pluriennale esperienza alla guida della Consulta dello Sport di Velletri?
Credo fortemente nel ruolo sociale dello sport, nel valore trasversale dello sport , della forza dello sport, della possibilità di avere, attraverso lo sport, migliori cittadini di domani. Perché fare sport? Per accendere profonde passioni nell’anima e procurarsi soddisfazioni interiori, per diventare sempre più capaci di sostenere sacrifici e di superare pregiudizi e ostacoli. Pertanto non ho dubbi sul fatto che lo sport, ancor di più in questo momento storico, possa fare veramente la differenza e creare delle grandi opportunità. Velletri offre una grandissima varietà di discipline sportive, pensate che operano oltre 60 associazioni sportive dilettantistiche, legate al Coni attraverso le Federazioni Nazionali e gli Enti di Promozione Sportiva. Vorrei dire a tutti, e quando dico tutti intendo TUTTI, di non perdere l’occasione di stare insieme, di prenderci cura della nostra salute fisica e mentale, di imparare le regole per scelta e non per imposizione e meglio rispettarle, di conoscere le diversità quali risorse ed opportunità, di metterci alla prova perché solo così conosciamo i nostri limiti e la voglia di superarli e quindi vorrei dire a tutti di vivere con lo sport. Vorrei concludere con le parole di Nelson Mandela: Lo Sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di suscitare emozioni. Ha il potere di unire le persone come poche altre cose al mondo. Parla ai giovani in un linguaggio che capiscono. Lo Sport può creare speranza… E’ più potente di qualunque governo nel rompere le barriere… Lo Sport ride in faccia ad ogni tipo di discriminazione.

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