LARIANO. I consiglieri comunali di minoranza richiedono

Occorre una ordinanza sindacale con norme più incisive e restrittive per il contenimento del contagio da COVID19

Vista l’emergenza sanitaria nazionale e locale, ora anche economica e sociale.

Valutato che siamo in un momento critico per il nostro paese, con dati ufficiali che indicano un numero stabilmente alto dei casi positivi, nonostante le restrizioni in vigore dal 11 marzo ed in controtendenza con i dati nazionali. 

Considerato che con senso civico e di responsabilità ci siamo messi a completa disposizione delle istituzioni sin dall’inizio di questa guerra contro un nemico invisibile.
Appurato che ad oggi non siamo mai stati chiamati per dare il nostro contributo umano, politico e professionale.

Con la presente ci appelliamo al presidente del consiglio ed al segretario comunale per ristabilire i principi democratici di confronto e rappresentanza anche durante questa emergenza sanitaria come avviene in altri comuni, con appositi mezzi, al fine di poter svolgere le nostre funzioni ed il nostro ruolo di consiglieri comunali di minoranza in rappresentanza della maggior parte dei cittadini di Lariano!

Senza allarmismi e con senso di responsabilità, visto anche l’avvicinarsi delle festività pasquali, noi CHIEDIAMO semplicemente di collaborare per vincere insieme questa sfida per la vita.

Secondo scienza e coscienza, attenendoci scrupolosamente ai numeri ed alla realtà, RICHIEDIAMO UFFICIALMENTE di emanare una ORDINANZA SINDACALE con norme e misure più incisive, restrittive ed inequivocabili:

1) Quando si ESCE di casa per recarsi in qualsiasi luogo pubblico o privato deve essere obbligatorio indossare mascherine tipo 1 o similari, occhiali o visiere e guanti.

2) All’ingresso dei LUOGHI pubblici debbono essere presenti gel o disinfettanti sanificanti per mani e tappeti igienizzati con ipoclorito di sodio. Con obbligo di sanificare mani e scarpe in entrata ed in uscita.
Buona norma da consigliare anche al rientro a casa.

3) REGOLAMENTARE le uscite di casa per gli acquisti di generi alimentari e di prima necessità in base a giorni e cognomi, come avviene in altri comuni limitrofi, riprendendo la stessa direttiva, disponendo le uscite e gli acquisti a giorni alterni ed in ordine alfabetico per cognomi dei capifamiglia.
All’interno dei luoghi pubblici e degli esercizi commerciali aperti rendere obbligatori, se non già presenti, percorsi segnalati per il distanziamento sociale.

4) Riiniziare e mantenere la SANIFICAZIONE notturna con ipiclorito di sodio dei luoghi pubblici e sensibili sino al termine dell’emergenza.

5) Maggiori CONTROLLI. Pur se in atto e con carenze di personale, occorrono controlli serrati e seriati, sia a piedi che in autovettura da parte delle forze di polizia locale e delle forze dell’ordine.

6) Messaggi CHIARI ed inequivocabili, da diffondere oltre che sui social, anche attraverso manifesti e telefonando personalmente a casa dei cittadini, in particolare dei più anziani, potenzialmente con minor possibilità di accesso alle informazioni.

7) Dare MANDATO alla Protezione civile di girare col megafono giorno e notte per tutto il paese, comunicando che é obbligatorio rimanere a casa e di rispettare decreti ed ordinanze.

L’ordinanza deve avere validità almeno sino al 15 aprile, prorogabile al persistere l’emergenza nazionale o sino alla non significativa diminuzione dei casi ufficiali nel nostro comune.

Ancor oggi è preferibile intervenire con fermezza, per prevenire la diffusione del contagio fra tutta la popolazione, al solo fine di poter ripartire prima e meglio. 

Si rimane a disposizione.

I consiglieri comunali:
Dott. Gianluca Casagrande Raffi 
Dott. Francesco Montecuollo 
Dott. Enrico Romaggioli 
Dott.ssa Tiziana Cafarotti 
Dott.ssa Ilaria Neri 
Prof.ssa Sabrina Verri

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