BANCA POPOLARE DEL LAZIO, approvato il progetto di bilancio dell’esercizio 2019 e il progetto di bilancio del primo consolidato del Gruppo Banca Popolare del Lazio.

UN RISULTATO TRA I MIGLIORI DELL’ULTIMO DECENNIO, UTILE IN CRESCITA RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE DEL 25%

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare del Lazio si è riunito il giorno 30 marzo 2020 per approvare il progetto di bilancio dell’esercizio 2019 e la relativa relazione sulla gestione. Che sarà sottoposto all’approvazione dei soci nell’Assemblea convocata per l’11 e 12 maggio 2020

I DATI

L’Utile netto si attesta a € 10,705 milioni, con un incremento del 25% rispetto allo scorso anno (+ 2,143 milioni di euro); il Margine d’Intermediazione si attesta a € 93 milioni e fa registrare una crescita di ben € 7,2 milioni pari all’8,4% nei confronti del 2018.

Il Risultato della Gestione Finanziaria si attesta a € 78,3 milioni, con una significativa crescita di quasi 20 milioni di euro rispetto allo scorso anno, pari al 33,5%.

Il coverage ratio sul totale dei crediti non performing risulta pari al 45,24%, sensibilmente incrementato rispetto al 40,5 dello scorso anno.

Queste le componenti patrimoniali:

  • La raccolta diretta da clientela raggiunge l’ammontare di € 1.833 milioni (+4,6%).
  • La raccolta indiretta alla fine dell’esercizio è di € 893 milioni (+16,55 %).
  • Il Patrimonio netto di bilancio ammonta a € 270 milioni ( + 4,3 %). Tale Patrimonio realizza la funzione basilare di sostegno all’espansione aziendale e di garanzia primaria contro i profili di rischio.
  • L’aggregato dei Fondi propri è di € 292,3 milioni, valore ampiamente superiore a quanto richiesto dalla regolamentazione.
  • Il CET 1 capital ratio si attesta al 19,51 %, valore analogo anche il Total capital ratio, evidenziano l’elevato livello di solidità della Banca, che da sempre ha operato con obiettivi ispirati alla prudenza, nell’interesse dei soci e dei depositanti.

La proposta del Consiglio di Amministrazione di ripartizione dell’utile prevede un dividendo di € 0,60 (lo scorso anno € 0,20), mentre il valore delle azioni, calcolato sulla base delle riserve patrimoniali, si attesta a 35,84 euro con un rendimento complessivo del +3,96 %.

I DATI DEL GRUPPO BPLAZIO

Utile di gruppo di € 9,8 milioni. Il patrimonio netto contabile è risultato pari a € 273 milioni, mentre l’aggregato dei fondi propri si attesta a € 287,8 milioni. Il CET 1, il TIER 1 e il Total Capital Ratio si attestano al 18,97%, evidenziando, anche a livello di bilancio consolidato, l’elevato livello di solidità patrimoniale. I requisiti patrimoniali complessivi previsti per il 2020 dal processo di revisione prudenziale (SREP) sono dell’11,9% (comprensivo delle ipotesi di stress); pertanto il Gruppo BPL dispone di ampi margini per espandere efficacemente la propria operatività.

IL COMMENTO

Pur nella generale situazione di difficoltà e di stagnazione del quadro economico, gli utili conseguiti sono il risultato di un’oculata gestione e della particolare attenzione prestata all’adeguamento della struttura alle nuove frontiere tecnologiche” ha sottolineato l’Amministratore Delegato Massimo Lucidi.

L’Amministratore Delegato Massimo Lucidi

“Nel 2019 la Banca ha infatti ottenuto uno dei migliori risultati di esercizio dell’ultimo decennio e si è al contempo rafforzata patrimonialmente. Conformemente però alle Raccomandazioni della Banca d’Italia, del 27 marzo 2020, in merito al pagamento dei dividendi durante la pandemia da COVID-19, il pagamento del dividendo, eventualmente deliberato dall’Assemblea, sarà sospeso almeno sino al 1°ottobre 2020. La sospensione potrà essere successivamente revocata totalmente o parzialmente, tenuto conto delle indicazioni dell’Autorità di Vigilanza”.

Lucidi ha poi sottolineato un altro aspetto importante: “La recente emergenza sanitaria, improvvisa ed imprevista, causata dall’epidemia di Coronavirus (Covid-19), sta mettendo in difficoltà l’economia mondiale ed in particolare l’Italia. La valutazione degli effetti economici dipenderà dalla durata del contagio e dalle misure atte a contenerlo. In Italia è comunque molto probabile che – pur assumendo che si mettano in atto idonee politiche di sostegno alle imprese in difficoltà, il 2020 sarà caratterizzato da un’evidente contrazione del PIL Saranno quindi da valutare gli impatti dell’emergenza sanitaria in atto sul bilancio 2020 che, al momento, non risultano determinabili, anche se costantemente monitorati”.

In considerazione dell’attuale emergenza epidemiologica ed ai sensi di quanto previsto  dall’art. 106 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, (“Decreto Cura Italia”), l’intervento in Assemblea si svolgerà esclusivamente tramite il rappresentante designato previsto dall’art. 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58; allo scopoil Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 9 aprile 2020, ha designato la Società per Amministrazioni Fiduciarie Spafid S.p.A. (“Spafid”) come Rappresentante Designato

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