L’Assemblea dei Soci approva a larghissima maggioranza il primo bilancio consolidato del Gruppo Banca Popolare del Lazio

In data odierna si è svolta l’Assemblea Straordinaria e Ordinaria dei Soci della Banca Popolare del Lazio, con le modalità previste dall’art. 106 comma 6 del “Decreto Cura Italia”, in via esclusiva, con il Rappresentante Designato, previsto dall’articolo 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58;  malgrado l’inusuale  modalità di svolgimento dovuta all’emergenza da Covid-19, che non ha permesso la partecipazione fisica dei soci, l’Assemblea ha registrato  la maggiore partecipazione di sempre.

L’Utile netto si attesta a € 10,705 milioni, con un incremento del 25% rispetto allo scorso anno (+ 2,143 milioni di euro); il Margine d’Intermediazione si attesta a € 93 milioni e fa registrare una crescita di ben € 7,2 milioni pari all’8,4% nei confronti del 2018.

L’Amministratore Delegato Massimo Lucidi

Il Risultato della Gestione Finanziaria si attesta a € 78,3 milioni, con una significativa crescita di quasi 20 milioni di euro rispetto allo scorso anno, pari al 33,5%.

Deliberata la ripartizione dell’utile con l’assegnazione di un dividendo di € 0,60 per ciascuna azione (lo scorso anno € 0,20).

Conformemente però alle Raccomandazioni impartite al sistema dalla Banca d’Italia, con comunicazione del 27 marzo 2020, in merito al pagamento dei dividendi durante la pandemia da COVID-19, il pagamento del dividendo, è stato sospeso fino al 31 ottobre 2020 e potrà essere erogato ai Soci sulla base delle nuove indicazioni che darà la Banca d’Italia e dopo una valutazione del mantenimento degli equilibri finanziari, economici e patrimoniali.  L’Assemblea ha inoltre deliberato il nuovo valore dell’azione della Banca, che per l’anno 2020 è pari ad Eur 35,84, con un incremento di Eur 0,79 pari al 2,25 %”.

Pur nella generale situazione di difficoltà e di stagnazione del quadro economico, gli utili conseguiti sono il risultato di un’oculata gestione e della particolare attenzione prestata all’adeguamento della struttura alle nuove frontiere tecnologiche” ha sottolineato l’Amministratore Delegato Massimo Lucidi. “Nel 2019 la Banca ha infatti ottenuto uno dei migliori risultati di esercizio dell’ultimo decennio e si è al contempo rafforzata patrimonialmente.

Lucidi ha poi sottolineato un altro aspetto importante: “La recente emergenza sanitaria, improvvisa ed imprevista, causata dall’epidemia di Coronavirus (Covid-19), sta mettendo in difficoltà l’economia mondiale ed in particolare l’Italia. La valutazione degli effetti economici dipenderà dalla durata del contagio e dalle misure atte a contenerlo. In Italia è comunque molto probabile che – pur assumendo che si mettano in atto idonee politiche di sostegno alle imprese in difficoltà, il 2020 sarà caratterizzato da un’evidente contrazione del PIL Saranno quindi da valutare gli impatti dell’emergenza sanitaria in atto sul bilancio 2020 che, al momento, non risultano determinabili, anche se costantemente monitorati”.

I DATI DI BILANCIO 2019

Il coverage ratio sul totale dei crediti non performing risulta pari al 45,24%, sensibilmente incrementato rispetto al 40,5 dello scorso anno.

Queste le componenti patrimoniali:

  • La raccolta diretta da clientela raggiunge l’ammontare di € 1.833 milioni (+4,6%).
  • La raccolta indiretta alla fine dell’esercizio è di € 893 milioni (+16,55 %).
  • Il Patrimonio netto di bilancio ammonta a € 270 milioni (+ 4,3 %). Tale Patrimonio realizza la funzione basilare di sostegno all’espansione aziendale e di garanzia primaria contro i profili di rischio.
  • L’aggregato dei Fondi propri è di € 292,3 milioni, valore ampiamente superiore a quanto richiesto dalla regolamentazione.
  • Il CET 1 capital ratio si attesta al 19,51 %, valore analogo anche il Total capital ratio, evidenziano l’elevato livello di solidità della Banca, che da sempre ha operato con obiettivi ispirati alla prudenza, nell’interesse dei soci e dei depositanti.
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