MOZIONE SALUTE – DIVIETO DI SPERIMENTAZIONE ED INSTALLAZIONE DI TECNOLOGIE 5G SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI LARIANO

L’opposizione compatta dice sì alla Salute e no al 5G ed impegna l’amministrazione comunale ad avere altrettanta attenzione ed interesse per la salute dei cittadini di Lariano

PREMESSO che la tutela della salute pubblica è di prioritaria importanza per qualsiasi amministrazione pubblica, in particolare per noi consiglieri comunali di minoranza, nonché per il primo cittadino, che riveste la funzione di massima autorità deputata alla tutela della salute dei propri cittadini.

CERTO che ogni nuova tecnologia deve fondarsi su comprovati standard tecnologici di sicurezza per garantire in primis la tutela della salute.

INDUBBIO che il principio di precauzione debba essere la guida della nostra azione amministrativa per tutelare il nostro ambiente e salvaguardare la nostra comunità.

APPURATO che la tecnologia 5G si basa in un primo momento su onde centimetriche per poi evolversi a quelle millimetriche.

CONSIDERATO   che   per garantire la copertura del segnale con il 5G gli operatori dovranno predisporre sul nostro territorio in media un numero impressionante di ripetitori, mediamente anche uno ogni 100 metri e che questi ripetitori in frequenza ed in intensità si sommeranno a quelli già esistenti, aumentando un carico di elettrosmog già precario all’interno del nostro comune e mettendo a rischio gli standard di sicurezza volti alla tutela della salute, dettati dalla normativa italiana.

SAPPIAMO che il campo delle radiofrequenze centimetriche (assieme alle nuove tecniche di propagazione del segnale) risulta ancora inesplorato ad uso commerciale/residenziale e che mancano studi preliminari seri, approfonditi ed indipendenti sulla esatta valutazione e quantificazione del rischio biologico, epidemiologico e sanitario inerente la sovraesposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.

Così come siamo a conoscenza che esistono diversi studi, che non solo identificano persone con ipersensibilità elettromagnetica (EHS), ma che evidenziano come chi risulti affetto da EHS registri alti livelli di stress ossidativo, predisponenti a malattie croniche, tumorali ed autoimmuni di varia natura. Trattandosi di studi dettagliati, il Parlamento Europeo, con una risoluzione del 2009, e il Consiglio d’Europa nel 2011 hanno richiesto agli Stati membri di riconoscere l’elettrosensibilità come una disabilità, cosa avvenuta anche in molti paesi.

VISTO che i campi elettromagnetici delle radiofrequenze sono attualmente classificati dalla International Agency for Research on Cancer (IARC) come possibili cancerogeni (classe 2B) per l’uomo e che, a seguito di recenti studi indipendenti condotti dall’Istituto Ramazzini di Bologna e dal National Toxicology Program americano, la stessa IARC è in procinto di riclassificare la cancerogenicità delle radiofrequenze non ionizzanti come probabili cancerogene (classe 2A) oppure cancerogene certe (classe 1) per l’ uomo.

IMPEGNAMO l’amministrazione comunale:

1) A dichiarare la contrarietà da parte di tutto il consiglio comunale circa lo sviluppo e l’installazione della tecnologia 5G sul territorio del Comune di Lariano, preferendo le connessioni cablate a qualsiasi sviluppo di infrastrutture wireless;

2) il Sindaco ad emanare una apposita ordinanza, che ponga il divieto di sperimentazione ed installazione di tecnologie 5G sul territorio del Comune di Lariano, al fine di tutelare la salute, prima di garantire qualsiasi altra pericolosa connettività.

I consiglieri comunali di minoranza

Dott. Gianluca Casagrande Raffi 

Prof.ssa Sabrina Verri

Dott.ssa Tiziana Cafarotti

Dott. Enrico Romaggioli 

Dott. Francesco Montecuollo 

Dott.ssa Ilaria Neri 

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