VELLETRI. Bocciati dalla maggioranza 3 emendamenti del consigliere Paolo Felci

Avrebbero favorito economicamente la comunità veliterna in materia di contributi

Il 9 Giugno scorso si è tenuto il consiglio comunale e, per ricordarlo, i temi all’ordine del giorno erano l’approvazione del DUP e del bilancio di previsione comunale. Il primo punto è stato approvato con cinque voti contrari, un astenuto e diciotto voti favorevoli, mentre il secondo punto è stato affrontato dopo la presentazione di quattro emendamenti, tre firmati dal Consigliere Paolo Felci e uno dal Consigliere Giorgio Greci. Infine, anche il bilancio è stato approvato con cinque contrari, un astenuto e diciotto favorevoli, con immediata eseguibilità votata all’unanimità.

In particolare, il Consigliere Paolo Felci ha sottolineato il modo in cui la maggioranza ha bocciato degli emendamenti che avrebbero favorito economicamente la comunità veliterna, solamente perché questi erano stati proposti dall’opposizione. I quattro documenti sono stati discussi durante il consiglio comunale, tuttavia sembrerebbe che il dialogo sia stato solamente di facciata, in quanto la maggioranza avrebbe, in ogni caso, votato in modo sfavorevole, poiché le proposte erano state firmate dalla Lega e da CasaPound.

I tre emendamenti proposti da Felci avevano per oggetto:

  1. Contributo per un massimo di euro 250,00 a tutte le attività commerciali e artigianali che hanno sostenuto spere per interventi di sanificazione degli ambienti e dotazione degli stessi di Dispositivi di Protezione Individuale (DIP); a garanzia della salute di tutti, questi aiuti sarebbero arrivati per un totale di euro 88.000,00, sottratti ai fondi destinati alla missione 14, indirizzo 1 (Industria, PMI, Artigianato) che ammontano a euro 188.700,00. Il contributo sarebbe arrivato a quei commercianti che hanno anticipato a proprie spese la sanificazione e l’acquisto di DIP.
  2. Sostegno a favore della società compartecipata Velletri Servizi, finalizzato al recupero del mancato incasso del periodo Marzo 2020/Maggio 2020 (non pagamento delle strisce blu per residenti e non, causa emergenza COVID – 19); la suddetta società avrebbe perso durante il periodo di quarantena, a causa del mancato pagamento dei parcheggi a strisce blu, circa euro 225.000. I fondi necessari al sostegno della società sarebbero stati prelevati da diversi ambiti:
    1. Euro 60.000,00 dai fondi destinati alla missione 7 Turismo, indirizzo 1 (Sviluppo e valorizzazione del turismo) che ammontano a euro 163.450,00.
    1. Euro 102.000,00 dai fondi destinati alla missione 5 (Tutela e valorizzazione dei Beni e delle attività culturali), indirizzo 1 (Valorizzazione dei beni d’interesse storico) che ammontano a euro 581.200,00.
    1. Euro 63.000,00 dai fondi destinati alla missione 9 (Sviluppo sostenibile a tutela del territorio e dell’ambiente), indirizzo 5 (Aree Protette, Parchi Naturali, Protezione Naturalistica e Forestazione) che ammontano a euro 533.900,42.
  3. Contributo per un massimo di euro 400,00 per il pagamento di una parte del premio assicurativo a beneficio degli Imprenditori Agricoli Professionali; questi contributi, come spiegato nel documento, sarebbero stati prelevati per un ammontare totale di euro 70.000,00  dai fondi destinati alla missione 16, indirizzo 1 (Sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare) e sarebbero andati a tamponare le spese sostenute dagli imprenditori agricoli operanti sul territorio di Velletri, legate ai danni degli agenti atmosferici.

I suddetti documenti sono stati tutti bocciati da una maggioranza che, secondo Felci, presenta al proprio interno dei dissapori. Tuttavia i suoi membri continuano a votare in modo concordato solamente per salvaguardare la propria posizione.

Ma i problemi che la città di Velletri presenta sono molti, a partire dall’Ospedale Paolo Colombo al quale, nel bilancio, non è stato dedicato nessun finanziamento. Il Consigliere Felci ci tiene a sottolineare che le proposte che vengono dall’opposizione sono proposte elaborate in base alle richieste della popolazione, per questo non possono essere discusse in modo leggero.

Un esempio è proprio la società Velletri Servizi, ai quali saranno destinati solo 45.000,00 a fronte dei 225.000,00 di cui ha realmente bisogno e che sarebbero stati stanziati attraverso il secondo emendamento del Consigliere Comunale. Velletri Servizi da lavoro a 74 persone, 74 famiglie che, se non si agisce in modo efficace e tempestivo, potrebbero trovarsi in serie difficoltà economiche.

Per il momento si attende il consiglio comunale del 30 giugno.

Giorgia Gentili

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