“Liberiamo la piazzetta dal degrado”

L’indignazione dei cittadini e degli esercenti di via Menotti Garibaldi pronti a sporgere denuncia alle autorità competenti e all’Ufficio di Igiene poichè la situazione è diventata insostenibile. “Gli uomini sono proprio come i bambini, diventano maleducati se li si vizia. Dunque non si deve essere con nessuno troppo accomodanti e affettuosi”

Questa frase venne scritta da Schopenhauer e chiaramente ce l’aveva con una categoria di individui. I maleducati.
Ed è proprio questa variopinta classe di soggetti inoperosi e disutili alla società, oltre che nei rapporti sociali, pieni di sé ma anche di alcool nelle vene, i quali rendono, in particolar modo dal pomeriggio alla sera, la piazzetta di via Menotti Garibaldi, a pochi passi dal centro della nostra città, un luogo degno di una bidonville.
Oramai è una prassi per gli operatori ecologici ed in particolar modo per chi gestisce la propria attività commerciale su quella strada, imbattersi ogni mattina in file di bottiglie di birra sparse tra le due panchine ed un cestino il quale trabocca d’immondizia e che sembra contenere, oltre a qualsiasi tipo di rifiuto, l’indifferenza ed il disprezzo di chi vuole rendere quell’angolo di città un luogo rappresentativo dei propri comportamenti vergognosi ed delle proprie bassezze.


Quella che si direbbe una conventicola di alcolizzati, la quale si riunisce disattendendo alle norme sul distanziamento sociale e sull’utilizzo delle mascherine, è solita marcare quel territorio, “il loro”, con dei copiosi spargimenti di urina, delle vere e proprie pozzanghere, spesso accompagnate da vomito.
Tali liquidi corporei emanano odori nauseabondi che centinaia di cittadini ogni giorno sono costretti a respirare ogni volta che hanno la sfortuna di attraversare quel luogo, soprattutto passando per le scale che danno a via Bruno Buozzi. Tutto ciò rappresenta il tipo di rispetto che determinate persone intendono offrire a questo paese.
C’è da aggiungere che tale a disgustosa immagine, poco più avanti, alla palazzina al civico 59, si somma quella che è diventata una prassi, ossia il continuo abbandono di rifiuti operato da ignoti che ha causato l’attenzione anche di alcuni roditori visti mentre banchettavano con qualche residuo di cucina rubato da una busta.
Schopenhauer aveva proprio ragione insomma, questi maleducati si sono accomodati e si sono riempiti di vizi perché nessuno ha mai provveduto ad assegnare loro una punizione, come la legge invece prevede.
Quello che i cittadini chiedono all’amministrazione comunali ed alle autorità competenti è che sia ripristinata quella legalità che viene disprezzata e oltraggiata quotidianamente da chi non ha ben inteso come si vive in maniera civile e nel rispetto del prossimo, che siano fatte rispettare efficacemente le norme vigenti ed infine che siano individuati ed allontanati dal territorio od inseriti in strutture di recupero questi soggetti in perenne stato di ebbrezza, i quali, potrebbero rendersi pericolosi soprattutto verso donne, anziani o bambini.


Sisto Lucio de Simone
fotoservizio Marina Frenquelli

Please follow and like us: